Ultimo aggiornamento  22 luglio 2019 13:36

Volkswagen, 007 israeliani contro gli hackers.

Luca Bevagna ·

Auto sempre più connesse e potenzialmente pronte ad essere attaccate da hackers senza scrupoli. Lo sa bene l'industria automobilistica che investe sempre più nella difesa digitale. E' il caso di Volkswagen che ha fondato con tre tecnici israeliani, Yuval Diskin, Tsafrir Kats e Tamir Bechor, la Cymotive Technologies

La base per un futuro più sicuro

"L'auto e Internet sono sempre più integrati tra loro - ha spiegato Volkmar Tanneberger, responsabile dello sviluppo elettrico ed elettronico di Volkswagen - Per affrontare le grandi sfide del prossimo decennio, dobbiamo espandere il nostro know-how nella cybersecurity: la nuova azienda creata oggi è un investimento a lungo termine, per rendere più sicuri i nostri veicoli e i loro sistemi".

La grande esperienza militare

I partner non sono esperti qualunque: in particolare Yuval Diskin, presidente della nuova società, è l'ex-capo dei servizi di sicurezza interni di Israele. Ruolo che ha ricoperto dal 2005 fino al 2011. Nella sua lunga carriera Diskin si è occupato di terrorismo ed è stato consigliere del capo del Mossad, l'agenzia d'intelligence israeliana. 

Cymotive Technologies avrà sede a Herzliya, una delle città della Silicon Valley israeliana.

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