Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 07:47

Per mille dollari hai la guida autonoma.

Redazione ·

Il sogno di un'auto che ti porta a destinazione senza dover toccare il volante o i freni: si chiama auto robot o auto a guida autonoma e la stanno sviluppando in tanti, dal visionario Elon Musk a Google. A rendere questa visione futuristica molto più a portata di mano ci ha pensato un 27enne del New Jersey, George Hotz, già assurto agli onori delle cronache per aver violato i sistemi informatici di giganti dell'IT come Apple, Sony e la stessa Google.  

L'intelligenza artificiale in post-market

Il fondatore della start up Comma.ai ha annunciato che basteranno 1.000 dollari - meno di 900 euro - e un piccolo abbonamento da 24 dollari al mese per avere Comma One, un sistema elettronico - compatibile con il sistema Android e con gli iPhone - che si potrà montare nel prossimo futuro su qualsiasi auto.  Secondo il suo geniale inventore, questo sistema può portare un'auto da Mountain View a San Francisco senza che il guidatore debba toccare ne il volante, ne i freni ne il gas. 

Debutto in California 

Il sistema - si è affrettato a specificare Hotz - non serve a rendere una vettura totalmente automatizzata ma ha le stesse potenzialità dell'Autopilot di Tesla, senza doversi sobbarcare però l'acquisto di una costosa auto super moderna. Il sistema utilizza la videocamera al posto dei sensori: "Siamo più avanti di Tesla, in questo", ha detto Hotz con malcelato orgoglio.  "Per ora - ha proseguito - siamo partiti con questo classico tragitto da pendolari tra Mountain View e il centro della città e almeno nella prima fase, il dispositivo potrà essere montato esclusivamente su alcuni specifici tipi di auto. Ma questo è solo l'inizio. Abbiamo sviluppato questo sistema in soli dodici mesi".

Una app in aiuto

La società di Hotz, la Geohot, sta sviluppando anche una app da scaricare sullo smartphone, dal criptico nome di Chffr, che accompagna il sistema Comma One, rendendone utilizzabile il software e correggendone alcuni bug, come la difficoltà a riconoscere la segnaletica orizzontale e una certa confusione in presenza dei semafori. 

 La portabilità e' la sua forza

Hotz nella sua presentazione ha voluto sottolineare come uno dei punti di forza di questa nuova tecnologia sia la sua portabilità: "Sono in molti a proporre progetti di guida autonoma - ha spiegato l'ex hacker - ma alcune delle compagnie non hanno neanche l'hardware necessario a disposizione, figuriamoci se poi hanno dei prodotti reali da vendere ai consumatori. La nostra proposta, al contrario, è pienamente funzionante". Secondo Hotz, Comma One sarà in commercio a partire dalla fine di quest'anno.

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