Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 03:17

Wrc italiano, il triplete di Signor.

Luca Bartolini ·

Ormai la tradizione del Campionato Italiano Wrc è che tutte le gare si decidano sul filo dei secondi, qualche volta dei decimi, e che, a fare la differenza, siano sempre piccoli dettagli tecnici o piccole errori personali che fanno pendere la bilancia ora verso l’uno, ora verso l’altro dei piloti in gara. Anche il 36. Rallye Internazionale San Martino di Castrozza e Primiero non ha fatto eccezione a questa regola, con la gara che è stata bella e combattuta dal via fino alla fine.

Il duello

Al termine di un intenso duello, prima a tre e poi due, la vittoria è andata a Marco Signor in coppia con Patrick Bernardi, Ford Fiesta WRC, che hanno superato i leader della classifica di campionato Luca Pedersoli in coppia con Anna Tomasi, Citroen C4 WRC precedendoli di solamente 1"6 dopo oltre 100 chilometri di prove cronometrate. Un week end finito al meglio per Signor che alla vigilia della corsa era stato costretto in fretta e furia a cercarsi una vettura diversa da consueta Ford Focus WRC 2000, che nei test aveva manifestato seri problemi al cambio, per scegliere poi una Ford Fiesta WRC 1600 più moderna ma sulla carta meno potente della precedente.

Ma la corsa ha poi dato ragione al trevigiano anche se, i mille problemi che hanno accompagnato la corsa del sua avversario Luca Pedersoli, hanno poi sicuramente influito sul risultato finale. Ora Pedersoli mantiene il comando della generale ma, il gioco degli scarti, fa sì che praticamente siano a pari punti, con la sola gara di Como ancora da disputare.

Cose da podio

Una battaglia straordinaria quindi che ha avuto tra gli interpreti di rilievo, nella prima metà, anche Paolo Porro in coppia con Nicola Arena, Ford Focus WRC, fermati da una robusta toccata all'inizio del secondo ed ultimo giro sulle prove, quando erano al comando della gara. Dietro ai primi due sul gradino più basso del podio si è piazzato Simone Miele, navigato da Roberto Mometti, autore di una gara strepitosa con la sua Ford Fiesta Wrc. Subito sotto al podio un'altra grande prova da sottolineare quella di Alex Bruschetta, in coppia con Marco Zortea su una Ford Focus WRC, sempre molto veloce e spettacolare.

Bella la lotta anche per le posizioni di rincalzo dove Alberto Roveta affiancato da David Castiglioni su Peugeot 208 guadagna la quinta posizione, seguito dai rivali di categoria R5 Antonio Forato, in coppia con Ivan Gasparotto, al sesto posto con la Peugeot 208 e Efrem Bianco, navigato da Dino Lamonato, settimi su Skoda Fabia. All'ottavo posto si segnalano Paolo Oriella e Sandra Tommasini su Peugeot 207, primi nella classe S2000. Di seguito Michael Valentini e Daniel Taufer sempre su Peugeot 207 prima di Matteo Daprà e Fabio Andrian, che chiudono decimi con la loro Renault Clio.

Corrado Peloso e Paolo Carrucciu si sono invece aggiudicati il primo posto tra i partecipanti alla Suzuki Rally Cup. Il pilota aostano dopo un inziale duello con Simone Rivia e Marina Bertonasco ha preso decisamente la testa della gara dalla prova speciale numero cinque aumentando costantemente il suo vantaggio sugli avversari fino al traguardo. Con questo successo Peloso consolida la sua leadership nel monomarca Suzuki. Terza piazza del podio per lo svizzero Andrea Pollarolo, navigato da Andrea Galantucci, staccato a 51''9.


CLASSIFICA ASSOLUTA 36. RALLYE SAN MARTINO DI CASTROZZA E PRIMIERO: 1. M.Signor-P.Bernardi (Ford Fiesta) in 1:08'42.3; 2. L.Pedersoli-A.Tomasi (Citroen C4) a +1.6; 3. S.Miele-R.Mometti (Ford Fiesta Wrc) a +1'43.1; 4. A.Bruschetta-M.Zortea (Ford Focus Wrc)a +2'06.7; 5. A.Roveta-D.Castiglioni (Peugeot 208) a +2'49.5; 6. A.Forato-I.Gasparotto (Peugeot 208) a +2'50.2; 7. E.Bianco-D.Lamonato (Skoda Fabia) a +3'25.7; 8. P.Oriella-S.Tommasini (Peugeot 207) a +4'23.5; 9. M.Valentini-D.Taufer (Peugeot 207) a +4'50.2; 10. M.Daprà-F.Andrian (Renault Clio) a +5'26.9


CLASSIFICA ASSOLUTA CAMPIONATO ITALIANO WRC: Pedersoli 61; Signor 52.5; Cavallini 43.5; Porro 36; Bianco 14.5;

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