Ultimo aggiornamento  05 dicembre 2019 15:39

Goodwood Revival: ritorno al futuro.

Colin Frisell ·

E' iniziato questa mattina l'appuntamento più vintage e spettacolare della fine estate in stile British: il Goodwwod Revival, tre giorni di divertimento, sfilate e rombo di motori all'insegna del glorioso passato. Protagonisti gli anni d'oro del circuito di Goodwood, forse il più famoso al mondo, quelli tra il 1948 e il 1966

Epoca d'oro

Dopo la Seconda Guerra Mondiale Goodwood diventa il teatro principale dell'automobilismo britannico. Grazie alla imprenditorialità di Freddie March, nominato dalla Regina 9° Duca di Richmond pochi anni dopo, nel 1948 Goodwood apre le porte alle grandi competizioni e ai nomi più importanti del motorismo sportivo inglese e non, da Juan Manuel Fangio a Stirling Moss, da Jim Clark a Graham Hill. Fino al 1966, quando il circuito chiuse i battenti, Goodwood ha rappresentato il massimo per gli appassionati di tutto mondo. L'annuale revival di settembre ci riporta magicamente a quella atmosfera: non solo in pista, con le auto più acclamate dell'epoca, ma anche nei box e sugli spalti. I visitatori, infatti, fanno a gara per ricostruire anche negli abiti, l'atmosfera di quegli anni e ogni fine estate si sfidano in un contest di eleganza e cura dei particolari. 

Si parte

Centinaia di auto dell'epoca si sfidano in una tre giorni che non lascia respiro. Si parte oggi con una parata dei mezzi presenti - auto, moto, perfino biciclette - con le prove delle varie gare, una doppia esibizione di una pattuglia di aeroplani dell'epoca e la prima competizione vera e propria, il Kinrara Trophy che vede protagoniste, tra le altre, Aston Martin, Ferrari, Jaguar, tutte rigorosamente costruite prima del 1963. Tra gli appuntamenti del sabato  i memoriali dedicati a Barry Sheene e a Jack Brabham. Piatto forte della giornata il Goodwwod Trophy: le auto in pista sono le stesse che nel 1948 inaugurarono il circuito. Molte, vista la penuria di pezzi di ricambio del periodo immediatamente post bellico, erano ancora quelle che partecipavano alle competizioni alla fine degli anni '30. 

Giornata clou 

La domenica, giornata conclusiva del Goodwood Revival, rappresenterà il clou della manifestazione. Sette gare animeranno la pista fin dalle prime ore della mattina: tra queste spiccano la Circhester Cup - con auto della Formula Junior, disputatasi tra il 1958 e il 1963 e che vide attori protagonisti come John Surtees  - il St Mary's Trophy, l'Essex Trophy e il Glover Trophy con auto da 1.5 litri di Formula Uno

L'abito fa lo spettatore

Questo e molto altro succede in pista. Ma anche al di fuori del tracciato lo spettacolo continua. La maggior parte del pubblico presente si cala nell'atmosfera degli anni d'oro di Goodwood vestendosi con abiti dell'epoca e non manca un concorso per eleggere l'outfit più pertinente e meglio realizzato. Interessanti i premi in palio. Per le prime tre ladies classificate il premio è una bottiglia di delicato Veuve Cliquot e un bouquet di fiori: per i gentlemen, invece, una bottiglia di Gordon Castle Gin e un sigaro Robusto House. Vado a prepararmi. 

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