Ultimo aggiornamento  14 novembre 2019 14:44

La Varsovia, sogno polacco.

Paolo Borgognone ·

Mica solo Copenhagen ha la sua sirenetta. Anche Varsavia ne ha una, Sawa, raffigurata in tutta la sua bellezza pure sullo stemma della città. Proprio questa leggendaria figura femminile ha ispirato un studio di design locale a creare la Varsovia, una concept car dal lusso sfrenato e dalla tecnologia avanzatissima che sarà realizzata in pochi esemplari. 

850 chilometri di autonomia

L'idea dei designer polacchi dello studio Kadler è di innovare prima di tutto, esplorando nuove vie finora poco battute. Per questo, a differenza di ogni altra auto ibrida, la Varsovia utilizzerà un tradizionale motore a combustione solo per caricare le batterie del propulsore elettrico e non per spostarsi. Questo escamotage fa sì che il prototipo polacco potrà contare su una autonomia straordinaria: 350 chilometri di carica più altri 500 di "ricarica" attraverso la combustione tradizionale. L'auto può quindi muoversi in perfetta armonia con l'ambiente per 850 chilometri. Inoltre il motore spinge un'auto grande, con un peso inferiore ai 2.000 chili. Il che gli permette di andare da 0 a 100 in 5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 200 chilometri l'ora

Ufficio mobile 

Computer, sistemi wi fi e di informazione, schermi da 19 pollici trasparenti: gli utenti (potenziali) della Varsovia non si fanno mancare nulla quando si parla di connettività. Comodamente seduti nel silenzio dell'abitacolo - reso più spazioso dall'assenza del sedile del passeggero - potranno lavorare, scrivere, tenere videoconferenze e gestire i propri affari in perfetta tranquillità, grazie ad una connessione satellitare che li connetterà in qualsiasi angolo del mondo. I due mega schermi sono a scomparsa. Una volta rimessi al loro posto servono anche come intrattenimento, visto che possono simulare un cielo stellato anche in pieno giorno. 

Comodi e coccolati

La Varsovia è disegnata anche per offrire un comfort fuori dal comune: i sistemi di luce e di audio-video si integrano perfettamente con i sedili che sono stati studiati appositamente per questo progetto. Composti da 9 elementi indipendenti, hanno ognuno un sistema proprio di raffreddamento, riscaldamento e massaggio. Inoltre il sedile riconosce il peso della persona che vi si siede e vi si adatta diventando, se necessario, più morbido e avvolgente.

Sa come stai

Il vero colpo di scena della Varsovia è, però, una tecnologia capace di riconoscere lo stato d'animo del passeggero. Il sistema - basato su una telecamera e dei sensori - riconosce le pulsazioni di chi è in auto e si adatta al suo "mood". A seconda dello stato d'animo il computer è in grado di effettuare in totale autonomia una serie di operazioni, come scegliere la musica più adatta, abbassare o alzare le luci interne e anche agire sulla morbidezza del sedile. La Varsovia sarà quindi la prima auto ad adattarsi allo stato d'animo di chi si trova nell'abitacolo. 

Personalizzazione garantita

La concept car polacca garantisce livelli di personalizzazione incredibili. Dagli interni - tutti in materiale anti settico per garantire la salute degli occupanti - alla dotazione tecnologica, tutto andrà incontro ai desideri di chi acquisterà quest'auto. Per comprarla, tuttavia, sarà necessaria un poco di pazienza ancora. La Varsovia verrà presentata ai potenziali clienti a partire dai prossimi appuntamenti fieristici internazionali e si suppone che la produzione non parta prima del 2018. In ogni caso non dovrebbero essere costruiti più di 50 esemplari l'anno. Top secret, per ora, il prezzo.

Tag

Concept  · Ibrida  · Varsavia  · Varsovia  ·