Ultimo aggiornamento  26 agosto 2019 01:15

Denso, la sicurezza in un soffio.

Redazione ·

Guidare stanca, le giornate sono lunghissime, la sonnolenza è in agguato: per combattere il fenomeno dei colpi di sonno al volante dalla lontana prefettura di Aichi in Giappone arriva un'idea rivoluzionaria: un sistema di controllo della stanchezza del guidatore che, in caso di necessità, lo sveglia con un bel getto d'aria.

Sistema semplice 

La tecnologia sviluppata da Denso prevede una telecamera puntata sul volto del guidatore: in caso di segni di stanchezza come il calare delle palpebre o il ciondolare della testa, il Dsm - Driver Status Monitor - attiva il sistema di aria condizionata con cui è collegato e parte un getto d'aria indirizzato alla base del collo del conducente

Problema globale

Studiato in particolare per i commuters giapponesi delle aree rurali - costretti a lunghi spostamenti anche serali - il sistema ha suscitato molto interesse, in quanto il problema è sentito a tutte le latitudini. La Nhtsa -  l'ente federale statunitense che si occupa della sicurezza sulle strade negli Usa - stima intorno ai 100.000 gli incidenti che accadono ogni anno sulle strade d'America attribuibili alla stanchezza del conducente. In Australia si calcola che un incidente mortale su 5 abbia questa causa. Anche nel Regno Unito il 20% di tutti gli incidenti è imputabile alla stanchezza.

La situazione in Italia

Anche nel nostro Paese i dati ACI - Istat del 2014 hanno confermato come la guida distratta sia la prima causa di incidente sulle strade extraurbane. Inoltre alla sonnolenza alla guida è attribuita, da noi come in Australia, la responsabilità di circa 1 incidente su 5. inoltre, sempre secondo gli esperti dell'Automobile club d'Italia,i sinistri causati dal sonno sono mediamente più gravi, con un più alto rischio di mortalità a causa della mancata reazione del guidatore alla situazione di pericolo.

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