Ultimo aggiornamento  07 dicembre 2019 14:37

Prendersi cura degli pneumatici, conviene.

Andrea Cauli ·

Neri, sporchi, molto simili tra loro, quello di scorta spesso un lontano ricordo: stiamo parlando degli pneumatici. Praticamente le calzature delle automobili. Ma come ci prendiamo cura delle nostre scarpe, periodicamente dobbiamo riservare determinate attenzione alle gomme dell'auto. Tra i vari accorgimenti da seguire ci sono la sostituzione e la rotazione.

La sostituzione

Quando si rende necessario sostituire gli pneumatici è preferibile farlo di tutti e quattro contemporaneamente per poter ottenere le migliori prestazioni. Nel caso in cui, però, si verifichino particolari condizioni (causa di difforme profondità del battistrada di quelli montati su un medesimo asse, oppure danni esterni causati da buche o marciapiedi, etc.), per ragioni economiche può essere razionale sostituirne solo due. Continental, uno dei più grandi produttori, raccomanda ad esempio di montare gli pneumatici nuovi sull'asse posteriore (nel dubbio, consultare le raccomandazioni del costruttore del veicolo): questa soluzione, generalmente, aiuta ad aumentare la stabilità in situazioni di guida su fondi bagnati o sdrucciolevoli. In tema di battistrada, al fine di raggiungere caratteristiche di guida ottimali, è importante e raccomandato avere lo stesso disegno su tutte le posizioni ruota.

Cosa dice il Codice della Strada

Per legge il battistrada di uno pneumatico deve essere di almeno 1,6 millimetri su tutta la superficie. Ma questo è un valore limite, che non assicura le migliori prestazioni soprattutto su terreno bagnato. Per quanto riguarda la pressione degli pneumatici, poi, è buona norma controllarla almeno una volta al mese (il livello corretto è riportato sul libretto del veicolo).

La rotazione

Le principali Case costruttrici raccomandano di permutare ad intervalli regolari le ruote dell’auto da asse a asse, mantenendo il lato di montaggio, l'arco temporale consigliato è compreso tra i 5.000 e i 10.000 chilometri. Una delle opportunità potrebbe essere in occasione del passaggio da pneumatici estivi a invernali e viceversa.I vantaggi della rotazione dei pneumatici sono la riduzione dell'usura irregolare degli stessi con un conseguente aumento della vita media dello pneumatico; mantenimento delle caratteristiche di prestazione ottimali durante tutto l'impiego dello pneumatico (aderenza su fondi bagnati, confort di marcia, ecc.); migliore sicurezza possibile grazie a pneumatici con livelli di usura uniforme tra le varie posizioni sugli assi.

Se curati in maniera corretta, i pneumatici della nostra auto non solo percorreranno un numero maggiore di chilometri prima di dover essere sostituiti, ma ci faranno consumare meno carburante e ci consentiranno di avere una aderenza ottimale con l'asfalto, il che significa tenuta di strada e frenata migliori, ma anche maggiore sicurezza.

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