Ultimo aggiornamento  16 ottobre 2018 10:22

Dall'Europa al Giappone una settimana "intelligente".

Marina Fanara ·

"Smart mobility, strong economy", ovvero "la mobilità intelligente è strettamente correlata a un'economia forte". E' questo lo slogan della dodicesima settimana europea della mobilità sostenibile che si terrà dal 16 al 22 settembre, sotto l'egida della Commissione Ue. Un'iniziativa mirata a diffondere e sperimentare modalità innovative e sostenibili per muoversi in ambito urbano, proposte da singoli comuni, enti privati, associazioni e gli stessi cittadini: dall'uso della bici, ai percorsi pedonali, dai mezzi pubblici alla sharing mobility e ai veicoli a zero inquinamento. Parola d'ordine: cambiare stile di vita, rinunciando all'uso incondizionato dell'auto, per decongestionare il traffico, aumentare la sicurezza sulle strade e migliorare salute e ambiente. 

Auto: un giorno di digiuno

Dal centro alla periferia, soprattutto negli agglomerati urbani di maggiore dimensione, sono ancora troppe le auto in coda e quasi tutte semi vuote. E' proprio questa "cattiva" pratica che va modificata, si legge nella presentazione dell'iniziativa europea. Non a caso, anche quest'anno. la European mobility week si concluderà (il 22 settembre) con il "car free day", una giornata di assoluta rinuncia all'auto

Un evento planetario

Come nel passato, è attesa una enorme partecipazione all'evento: sono già 37 i paesi che hanno confermato l'adesione, tra i quali ci sono nazioni extra Ue (Albania, Bielorussia, Macedonia, Russia, Serbia, Turchia, Ucraina) ed extra continente (Giappone). E anche in questa edizione verranno premiate le città che avranno dimostrato le migliori pratiche. L'anno scorso, la palma è andata alla penisola iberica: sul podio sono salite due realtà spagnole (Murcia e Palma di Maiorca, rispettivamente al 1° e 3° posto) e Lisbona (Portogallo) in seconda posizione. L'Italia, che l'anno scorso è stata segnalata per alcune iniziative virtuose come la diffusione della bici per andare al lavoro incentivata anche da alcune aziende, ha già annunciato, per questa edizione, un fitto calendario di eventi, dalla Capitale ai comuni più piccoli.

A scuola in sicurezza

Anche l'ACI ha organizzato alcune iniziative tra cui il sistema Tommy per i disabili e i tombini intelligenti. Ma la novità sono i risultati del primo studio di un inedito programma per la messa in sicurezza delle scuole italiane nell'ambito del progetto "alternanza scuola lavoro", a costo zero per la collettività. Si tratta di una indagine, frutto di una convenzione siglata con il Comune grazie alla quale è stato coinvolto un gruppo di studenti dell'istituto tecnico "Galileo Galilei" di Roma. Con il sostegno degli esperti ACI, i ragazzi hanno esaminato il livello di sicurezza della viabilità di accesso all'istituto: per esempio, la presenza di buche sulle strade, la conformità alle norme delle strisce pedonali, eventuali incroci pericolosi, l'efficienza dei semafori. Un modello che l'Automobile Club d'Italia replicherà presto in altre città.

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