Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 17:10

Renault e Psa alla campagna d'autunno.

Enrico Artifoni ·

Al salone di casa, quest’anno aperto al pubblico nei padiglioni della fiera di Parigi a Porte de Versailles dall’1 al 16 ottobre, come arrivano i costruttori di auto francesi? In buona salute Renault, che sta cogliendo i frutti di un’azzeccata offensiva di prodotto destinata a continuare. Discreta Psa Peugeot Citroën DS, in piena fase di rilancio sia sul versante dell’offerta sia dei conti, dopo la crisi finanziaria che ne ha stravolto gli assetti societari. Ed entrambi gruppi con la prospettiva di un consolidamento su scala globale delle posizioni e dei risultati.

Il balzo della Losanga

Nel primo semestre del 2016 il gruppo Renault ha compiuto un balzo davvero significativo. In un mercato globale cresciuto del 2,5%, con 1,57 milioni di immatricolazioni ha messo a segno un +13,4% rispetto a un anno fa. Il fatturato è salito del 13% a 25,2 miliardi di euro e il margine operativo dal 4,9 al 6,1%. Netto l’incremento dei volumi in Europa (+14%, quasi cinque punti più della media del mercato) e proprio nel vecchio Continente la marca Renault ha centrato già nel primo semestre di quest’anno l’obiettivo dichiarato per il 2017 di scalzare Ford dal secondo gradino del podio.

La ricetta: suv e modularità

Renault si è fatta trovare pronta con una raffica di novità quando la domanda di auto e di veicoli commerciali è ripartita, specialmente in Europa dove il gruppo realizza quasi due terzi dei suoi volumi. E con l’offerta giusta al momento giusto: soprattutto i suv-crossover (categoria in cui alla piccola Captur ha affiancato con successo la compatta Kadjar, parente stretta di Nissan Qashqai) ma anche i modelli con carrozzerie più convenzionali (da Espace a Talisman e Mégane) realizzati sulla nuova piattaforma modulare per le vetture medie e grandi. E con il volume record di quasi 300mila immatricolazioni nel semestre, pure la marcia Dacia ha continuato a dare soddisfazioni, compensando l’assenza di grandi novità con il favorevole rapporto qualità-prezzo.

Gran coupé in arrivo

L’offensiva di Renault continua con il lancio commerciale ormai prossimo della quarta generazione della monovolume Scénic. E non solo: al Mondial de l’Auto sono attese la versione per l’Europa del suv medio-grande Koleos, un’inedita variante con carrozzeria gran coupé di Mégane e altre due novitàuna Dacia e un’elettrica che a dispetto dei modesti risultati commerciali ottenuti sinora dovrebbe testimoniare l’immutato impegno della Casa sulle auto a emissioni zero.

La cura Tavares funziona

Cifra d’affari sostanzialmente stabile (quasi 28 miliardi di euro) ma guadagni in forte crescita (utile netto di gruppo  di 1,2 miliardi e il 6,8% di margine operativo per la divisione auto): al giro di boa di metà anno sono questi i primi risultati del piano quinquennale “Push to pass” di Psa Peugeot Citroën. Più efficienza, più agilità ed eccellenza a tutti i livelli: la cura messa in atto dal nuovo ceo Carlos Tavares sembra funzionare e proietta nuovamente il gruppo francese fra i protagonisti del settore anche per gli anni a venire.

Il futuro? Eco e high tech

Un nuovo veicolo per regione e per marchio (Peugeot, Citroën e DS) ogni anno, questa la premessa a un programma di sviluppo che prevede il lancio fino al 2021 di 26 nuove automobili e 6 veicoli commerciali, fra cui un pick-up. Con un forte orientamento alle vetture ecologiche (7 ibride ricaricabili e 4 elettriche) e tecnologiche (connesse e a guida autonoma).

Fra concept e realtà

Un invitante assaggio della svolta di Psa verso nuove soluzioni di mobilità sarà offerto al salone di Parigi dalla concept car Cxperience di Citroën, prototipo di berlina-coupé di gamma alta con motorizzazione ibrida plug-in. Al suo fianco, la terza generazione di un modello chiave per la marca, la piccola C3, ormai prossima al lancio commerciale. Suv e crossover protagonisti, invece, sullo stand di Peugeot: soprattutto la nuova 3008, destinata a posizionarsi al cuore di una categoria in piena espansione, ma anche l’inedita 5008 con sette posti.

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