Ultimo aggiornamento  16 dicembre 2019 01:22

Ravenna, i parcheggi della discordia.

Marina Fanara ·

"La polemica può essere legittima, ma in questo caso è alquanto prematura". Sono queste le parole "a caldo" di Roberto Fagnani, assessore ai Lavori pubblici, mobilità e infrastrutture del comune di Ravenna. Parole pronunciate all'indomani della polemica sui nuovi parcheggi sorti nel cuore della città, per compensare la completa chiusura al transito e alla sosta dei veicoli nella centralissima Piazza Kennedy, decisa dal Comune per salvaguardare la zona.

Le proteste dei negozianti

A dire il vero, anche le proteste dei commercianti che, in seguito alla pedonalizzazione della piazza, temevano contraccolpi sulle proprie attività, hanno spinto l'Amministrazione a elaborare alcune soluzioni alternative all'auto per permettere ai cittadini di accedere agevolmente nell'area e ai negozi di sopravvivere. Tra queste soluzioni, ci sono oltre ai due nuovi parcheggi, il potenziamento delle ciclabili, dei mezzi pubblici, dei veicoli a impatto zero.

Per alcuni il prezzo è troppo caro

Nonostante ciò, mentre procedono i lavori per modernizzare gli spostamenti in città, sui nuovi posti auto alcuni consiglieri comunali hanno già sollevato critiche e assunto una dura presa di posizione perché, sostengono in una interrogazione a firma Alvaro Ancisi (capogruppo Lista per Ravenna), questi posteggi pubblici, a causa delle tariffe troppo alte, finora sono rimasti pressoché deserti: i prezzi (1,20 euro l'ora) sono più elevati rispetto a quelli applicati in altre strutture come gli stalli d'interscambio in periferia completamente gratis oppure quelli limitrofi al centro dove si pagano solo 35 centesimi l'ora.

In centro più bici e bus

L'assessore Fagnani però risponde: "La polemica è sterile. Sia perché è troppo presto per tirare le somme (i nuovi posteggi sono stati aperti a maggio scorso, ndr), sia perché abbiamo già espresso piena disponibilità ad accogliere le istanze dei cittadini e dei commercianti, a cominciare dalle tariffe. Per fare poi un bilancio occorre che l'intero programma per la salvaguardia delle aree pregiate di Ravenna e, soprattutto, per una mobilità più sostenibile venga concluso. Comprese le nuove piste ciclabili, nuovi servizi di trasporto pubblico, le auto elettriche di cui lo stesso Comune si è già dotato". Servizi che, fa intendere l'assessore, prevedono agevolazioni per i cittadini che decidono di lasciare l'auto sotto casa, come le navette gratis già in esercizio sulle direttrici che portano al mare. 

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