Ultimo aggiornamento  17 giugno 2019 15:56

Sfida in Cina per l'Italia a caccia di record.

Marco Perugini ·

“Se lo puoi sognare, lo puoi fare” diceva Enzo Ferrari e serve appunto una Rossa per realizzare il sogno di Fabio Barone, il driver romano con la passione per i record: percorrere nel più breve tempo possibile con la Ferrari 458 Italia gli 11 chilometri asfaltati con 99 curve che si inerpicano sulla montagna Tianmen a Zhangjiajie, nel nordovest della Cina. Seppure la strada verrà chiusa al traffico, la sicurezza è davvero latente vista l’assenza di protezioni e guardrail a 1.800 metri di altitudine fino ad arrivare alla “Porta del Paradiso”, l’arco naturale di roccia alto oltre 70 metri che Barone vuole raggiungere il 21 settembre 2016 come detentore del China Speed World Record, mai tentato prima. L’iniziativa promuove ufficialmente l’Italia in Cina in virtù del patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Canton e del governo cinese.

Una grande passione

Baroni non è nuovo ad imprese simili: con una media di 83 km/h sulla Ferrari 358 Italia ha stabilito l’anno scorso il record di velocità sulla Transfagarasan, la strada rumena sui Carpazi definita la più bella del mondo dal programma tv Top Gear. “Non ci penso nemmeno a salire in macchina con lui – ha dichiarato la showgirl Samantha De Grenet, madrina della manifestazione – perché il tentativo è troppo pericoloso: il fatto che Fabio abbia deciso di correre senza un navigatore dimostra i rischi dell’impresa”. Pur non essendo un pilota professionista (lavora nel settore cinematografico), Baroni è conosciuto nell'ambiente dei motori per la sua grande passione verso le supercar e le Ferrari in particolare, che lo ha portato ad essere nominato presidente del Club capitolino “Passione Rossa”, riservato ai possessori di auto del Cavallino.

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