Ultimo aggiornamento  12 novembre 2019 18:07

"It Can Wait", giù le mani dal telefono.

Paolo Borgognone ·

Quasi dieci milioni di persone hanno aderito alla campagna "It Can Wait", lanciata negli Stati Uniti dal colosso delle telecomunicazione AT&T, sottoscrivendo la "promessa" di non utilizzare lo smartphone quando sono alla guida. La campagna, articolata con dei video su YouTube, con un sito internet dedicato e una serie di app, ha l'obiettivo di sensibilizzare i guidatori, in particolare i giovani, sui rischi che si corrono quando al volante ci si distrae per interagire col cellulare.

Una ricerca inquietante

Secondo una ricerca finanziata dalla stessa AT&T, oltre quattro americani su dieci confermano di utilizzare lo smartphone per entrare sui social network mentre sono al volante, con il 27% che ammette di interagire su Facebook, il 14% su Twitter, l'11% su Snapchat. Il 49% di chi usa ogni giorno l'auto utilizzata i messaggi di testo, una percentuale che schizza al 75% se si parla di giovani guidatori. Però l'82% dei ragazzi ammette che se i loro amici gli facessero notare che guidare e stare allo smartphone è un comportamento sbagliato e pericoloso, sarebbero disposti a smettere. 

Video shock 

La campagna AT&T è molto articolata: punto focale sono i video come "Close Home", oltre 7.500.000 visualizzazioni su YouTube, che rappresentano con immagini forti e scioccanti i tragici risultati dei comportamenti distratti alla guida per via del cellulare. Il sito web www.itcanwait.com invece, presenta delle testimonianze di personaggi noti, come il golfista professionista Jordan Spieth, ex numero uno al mondo, e offre anche la possibilità di scoprire dove si svolgono gli appuntamenti con il team di "ItcanWait", che gira gli States per presentare la campagna e raccogliere adesioni alla "promessa" di guidare senza distrazioni. 

App per tutti

La AT&T ha realizzato anche una serie di app e strumenti gratuiti che aiutano a combattere la "dipendenza da smartphone" alla guida. La prima è AT&T DriveMode, una app che si attiva automaticamente quando si è alla guida oltre i 24 chilometri orari e che risponde autonomamente a messaggi e chiamate, avvertendo che si sta guidando. L'app si disattiva una volta a destinazione e ha anche una funzione che avverte i genitori se i giovani guidatori l'hanno disinserita. La stessa funzione di rispondere al posto del guidatore ha la app "Safely Go". Non solo la AT&T mette sul proprio sito a disposizione anche due simulatori che, attraverso la realtà virtuale, spiegano gli effetti della distrazione alla guida

Esperienza italiana

Come negli stati Uniti anche in Italia la consapevolezza dei rischi dell'uso dello smartphone mentre si guida è in costante crescita. A testimoniarlo - tra le altre - la campagna "Quando guidi guida e basta" realizzata da Anas e Polizia di Stato e sostenuta dalla app "Guida e Basta" che fornisce ad un gruppo selezionato di contatti l'informazione che stiamo guidando.

ACI in campo

Milioni di Impression e 3,5 milioni di View sono i primi, lusinghieri risultati della campagna social "#GuardaLaStrada#MollaStoTelefono", lanciata da ACI per sensibilizzare i giovani sull'uso dello smartphone alla guida e impreziosita dalla presenza del testimonial Francesco Mandelli. La campagna si è chiusa il 7 agosto. 

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