Ultimo aggiornamento  21 aprile 2019 12:58

Range Rover 2017, un'idea speciale.

Roberto Sposini ·

Ma ve la ricordate? Negli anni ’70 aveva solo tre, snobbissime, portiere (ancora oggi, con un po’ di coraggio stilistico sarebbero bellissime…). Bellissima verde, azzurra o rossa pastello, era tutta spigoli, montava un 3.5 V8 a benzina, la trazione integrale permanente, il telaio di un camion (a longheroni), le marce ridotte e il differenziale centrale autobloccante. Già allora, come oggi, in pochi sapevano di cosa era davvero capace fuoristrada (qualche anno dopo il Camel Trophy ne mostrò al mondo le incredibili doti). Tutti però sapevano che con un baffo di fango sulle fiancate era perfetta, per andare a caccia o per uscire a cena.

Suv senza saperlo

La Range Rover è ancora così, è sempre stata unica, suv senza saperlo e quando l’acronimo non esisteva nemmeno. E oggi, l’ennesima versione speciale, insieme all’arrivo della gamma 2017 confermano che quella che negli anni ’70 sembrava un’idea progettuale “incerta”, in realtà è diventata una delle auto simbolo degli ultimi cinquant’anni. Oggi, quell’idea si evolve di nuovo e l’ultima Range Rover, molto speciale, ha nel nome il suo Dna.

SV Autobiography Dynamic:  SV sta per Special Vehicle, ossia il recente stabilimento Jaguar Land Rover, nelle Midlands, a due passi da Coventry, da cui escono i veicoli più speciali e lussuosi del marchio, dove i clienti possono farsi personalizzare su misura la propria auto; Autobiography da anni identifica l’allestimento più lussuoso della 4x4 britannica; Dynamics, infine, mette l’accento sulle doti più stradali e sportive di questa versione.

550 cavalli

In sintesi, se avete un budget di 100mila euro (100.600 per essere precisi), la SV Autobiography Dynamic è la migliore espressione dell’attuale Range Rover: sospensioni elettroniche speciali per divorare curve (quasi) come una sportiva, assetto ribassato (- 8 mm, perché più il baricentro è basso e più aumenta il divertimento sul misto), un solo motore, che però dice molto: V8, benzina, 5 litri, 550 cavalli. Il cambio, ovviamente, è automatico a 8 marce. Al diavolo consumi, emissioni, tasse e dichiarazioni dei redditi: l’ultima Range è solo per chi ha il coraggio di osare. E spendere, ovvio.

5,4 secondi nello 0-100

Con 680 Nm di coppia, garanzia di progressioni impressionanti, e di uno 0-100 da sportiva di razza (5,4 secondi), la SV Autobiography Dynamic mette insieme prestazioni stradali e fuoristradistiche di eccellenza con interni dal sapore artigianale: la pelle trionfa, ovvio. Pelle speciale, però. Quel che non è ovvio è che anche il “soffitto” è in pelle, morbida e traforata.  La plancia è in legno nero come la notte, i pulsanti in metallo “godronato”, zigrinato al tornio come su Bentley e Rolls. Poi c’è l’altra faccia, quella sportiva: quattro tubi di scarico (e un sound più coinvolgente), cerchi da 22 pollici e pinze rosso Brembo, un pizzico di italico orgoglio per la prima volta a bordo di una Range.  Il resto sono “dettagli”: nuove tinte esclusive e scritte esterne, prese d'aria laterali, paraurti, griglie, tutto color grigio graphite.

 

Un catalogo viaggiante

Ma la SV Autobiography Dynamic non è solo una versione speciale, ma è anche il “catalogo” viaggiante di nuove tecnologie che da oggi entrano a far parte di tutta la rinnovata gamma Range 2017. Si va dal Dynamic response che riduce il rollio dell’auto in curva, all'Adaptive dynamics che controlla elettronicamente le sospensioni adattando l’assetto allo stile di guida e alla strada. Per chi viaggia con cavalli e motoscafi al seguito, l'Advanced tow assist permette di effettuare le manovre in modo automatizzato, mentre per chi ama il fuoristrada vero, alla già ottima trazione integrale della Range si aggiunge il Low traction launch, che minimizza le perdite di aderenza su neve o erba bagnata, limitando l’erogazione.

Tanti anche i nuovi “aiuti” elettronici alla guida inclusi nei pacchetti aggiuntivi Drive pack e Drive pro pack: dal Blind spot monitor, semplice o con correzione attiva sullo sterzo, al Traffic sign recognition che oltre a “leggere” i cartelli adesso può anche adeguare la velocità al limite previsto (addio multe!), fino al sistema che stile di guida e ore di viaggio per capire se è il caso di fare una sosta.

Nuovo infotainment

E se fino ad oggi più di un cliente ha rimproverato alla Range Rover di avere sistemi di infotainment non sempre all’altezza delle concorrenti tedesche, la gamma 2017 evolve tutti i sistemi di bordo, per l’intrattenimento. Migliora la navigazione e la connettività, arriva un nuovo schermo touch screen da 10 pollici che mantiene la nota “doppia visione” che permette al passeggero di guardarsi un film senza distrarre chi è al volante. Ci sono nuove App per attivare il condizionatore a distanza, o per avviare il motore, o l’allarme. Altre per fornire info sul meteo o sui voli. Altre, ancora, per pianificare e condividere itinerari (evitando il traffico), o per memorizzare il classico casa-ufficio suggerendo ogni volta la strada più scorrevole.

E in tema di sharing, sull’ultima Range non poteva mancare la funzione che permette anche ai passeggeri dietro di condividere il viaggio, seguendo come in aereo, su uno schermo, durata e mappa del viaggio, con la possibilità di inviare a chi guida eventuali suggerimenti sul tragitto.

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