Ultimo aggiornamento  14 novembre 2019 14:35

Italiani in auto pronti alla rissa.

Redazione ·

La stragrande maggioranza degli italiani, al minimo sgarbo, è pronto alla lite quando si trova al volante. Stando a una ricerca di mUp Research per Facile.it (il comparatore di polizze assicurative), nell'ultimo anno, su circa 34 milioni di patentati, quasi i due terzi (20,9 milioni) sono stati coinvolti in una rissa, mediamente 2,5 volte. Facendo i calcoli, nel giro di dodici mesi le nostre strade sono state teatro della discordia in ben 55 milioni di occasioni. Tra insulti, alterchi e bisticci, sono le signore al volante quelle più propense ad azzuffarsi: stando alla ricerca il 63% di loro ha discusso con un altro conducente contro il 61% degli uomini.

Su tutte le furie per la precedenza

Le cause del contendere? Al primo posto c'è la mancata precedenza (32% del campione) e, a seguire, le manovre azzardate (27%), i pedoni che attraversano la strada senza guardare (25%), il parcheggio in doppia fila (24%), l'eccesso di velocità (21%). Ma la strada diventa un ring anche per colpa di chi ci prende a "parolacce" (12%), suona il clacson a sproposito (11%) o ci "soffia" il parcheggio (10%). Se poi si analizza il dato per area geografica, si scopre che anche su questo l'Italia viaggia a due velocità: si litiga meno al nord (dove si è verificato il 56,5% di tutte le controversie) che al sud, isole comprese (68%). 

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