Ultimo aggiornamento  22 febbraio 2019 06:47

L’auto connessa piace, quella autonoma meno.

Enrico Artifoni ·

Il futuro sorride alle auto connesse, cioè dotate delle tecnologie che combinano assistenza alla guida, controllo a distanza, integrazione dei telefoni cellulari, infotainment e wi-fi. Secondo l’ultima ricerca di IHS Automotive (la quarta su questo argomento) già nel 2020 il 55% degli acquirenti di nuove auto sceglierà queste vetture. E per la stessa data quasi la metà del parco circolante su scala globale sarà più o meno connesso.

Gli "aiuti" devono essere di serie

Qualche distinguo però si impone. Dalle interviste a 4mila proprietari di auto che pensano di comprarne una nuova nei prossimi tre anni sui principali mercati (Stati Uniti, Cina, Germania e Regno Unito) emerge che per le tecnologie più desiderate, cioè i sistemi di assistenza alla guida, solo gli automobilisti americani sono disposti a pagare supplementi di prezzo. Oggi questi dispositivi sono offerti per lo più come optional? Domani dovranno entrare ovunque a far parte della dotazione di serie, come lo sono diventati nel frattempo l’Esc e l’Abs.

Aggiornarsi è bene, navigare meglio

Per contro, quasi tre quarti dei partecipanti al sondaggio di IHS che già dispongono di un sistema di infotainment sulla loro vettura – i cosiddetti “millennials” - si sono detti disposti a spendere quattrini per aggiornamenti del software che possano migliorarne la funzionalità. Con punte addirittura del 90% in Cina e dell’89% negli Usa. E le app? Nell’ordine, le più usate dagli automobilisti intervistati tramite l’integrazione dello smartphone sono quelle per la navigazione (il 52%), le previsioni del tempo (il 41%), la musica e le news (per entrambe il 37%).

Al volante non si vuole rinunciare 

Essere sempre “on” va bene, ma ridurre l’auto a un’estensione dell’ufficio o del salotto di casa è una prospettiva che – aldilà delle incognite e dei rischi -  non a tutti piace. Senza grandi differenze fra le fasce d’età, solo un terzo degli intervistati da IHS e poco più della metà dei “millennials” si è detto disponibile ad acquistare e farsi trasportare in futuro da un’auto a guida autonoma.

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Connettività  · Guida Autonoma  · 

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