Ultimo aggiornamento  17 agosto 2019 18:52

Flint, una fabbrica per rialzarsi.

Paolo Borgognone ·

A Flint, nel Michigan, terra natia dell'auto americana - è qui che venne fondata la General Motors - nascerà, a partire da questo autunno, una nuova fabbrica per la produzione di componenti in plastica destinati agli interni dei nuovi modelli della Tesla, con l'intento di riciclare l'incredibile quantità di bottiglie di plastica che si sono accumulate nella città a seguito della crisi idrica che ha colpito questo popoloso sobborgo di Detroit. 

Situazione di crisi

Anche se Barack Obama è stato costretto a rifiutare la richiesta del Governatore del Michigan, Rick Snyder, di dichiarare lo stato di calamità naturale per Flint, le cui acque pubbliche sono risultate inquinate da elementi pericolosissimi come il piombo, la situazione nella città è rimasta grave. A causa dell'inquinamento  - che ha portato tra l'altro un'epidemia di una pericolosa malattia come la legionellosi - l'acqua dei rubinetti è rimasta off limits per parecchi mesi e i circa 100.000 abitanti sono stati costretti a ricorrere ad una quantità impressionante di acqua in bottiglia.

Rinascita industriale 

A quel punto ai tanti problemi di questa freddissima e - dati sulla criminalità alla mano - anche pericolosa zona degli Stati Uniti, se ne è aggiunto un altro: quello dello smaltimento del surplus di plastica. E qui è intervenuta la C3 Ventures, una compagnia che produce in Cina componenti in plastica per le nuove Tesla. La società ha deciso di aprire un nuovo impianto proprio a Flint - preferendola ad altre zone prima prese in considerazione, come la California e l'Indiana- con un investimento di quasi 10 milioni di dollari, per produrre negli Stati Uniti le plastiche per le auto di Elon Musk.

400 posti di lavoro

Il progetto porterà circa 400 nuovi posti di lavoro in una zona molto depressa del nord degli States e si inserisce in un quadro più ampio, un'operazione coordinata dalla locale Camera di Commercio che sia chiama "Mission Flint" che vuole aiutare la città a risollevarsi da questo ennesimo colpo rendendo di nuovo appetibile l'investimento industriale nella zona. "Mission Flint"  ha in cantiere, tra gli altri, il progetto di portare mille nuovi posti di lavoro nella zona nel giro di pochi mesi. Commentando l'impegno della C3 Ventures, il CEO e fondatore della società, Bob Schaffer ha detto: "C3 sta per Clean Air, Clean Water, Clean Soil, quindi la protezione dell'ambiente è centrale al nostro lavoro. Siamo qualcosa di più di una fabbrica di plastica e a Flint li stiamo dimostrando".  

Tag

Flint  · General Motors  · Michigan  · Obama  · 

Ti potrebbe interessare

· di Lina Russo

Dopo Ford e Toyota, General Motors è l'ultima a salutare il Paese oceanico: entro ottobre 2017 dall'altra parte del mondo non verranno più prodotte vetture

· di Flavio Pompetti

Fra start up cinesi e vecchi produttori di Detroit, l'industria dell'automobile sta affollando la California. Per reinventarsi un futuro