Ultimo aggiornamento  20 maggio 2019 23:20

Prova Jeep Renegade Limited 1.6, fuoristrada con l'anima d’asfalto.

Marco Perugini ·

Corri via con me, siamo anime perse nel divertimento che vagano selvagge e libere”. Comincia così la canzone Renegades degli X Ambassador. Parole che sembrano scritte da chi questa Jeep l’ha guidata davvero, entusiasmandosi per l’impronta ribelle dell’auto USA costruita negli stabilimenti FCA di Melfi. Il telaio è lo stesso della Fiat 500X, ma sono tante le note yankee a sottolineare lo stile che contraddistingue il marchio da 75 anni. Le scelte originali legate alla modernizzazione di una icona sono state ricompensate: nel primo semestre 2016 si sono superate in Europa le 40 mila unità, delle quali 18.760 in Italia. Una crescita a doppia cifra che ha premiato soprattutto la versione a due ruote motrici come la 2WD Limited 1.6 diesel da 120 cavalli del nostro test.

L’innovazione

Salire a bordo di una Jeep a due ruote motrici è una sorpresa che potrebbe far inorridire i (tanti) fans del marchio americano ma anche un mito può concedere qualcosa alle richieste di mercato in termini di economicità e praticità, pur conservando attitudini offroad. Carrozzeria ed interni sono improntati alla tradizione fuoristradistica e basta girare la chiave per scoprire come la tecnologia cambi faccia alla vettura a favore del comfort: dal display multifunzionale di 7 pollici della strumentazione, ai tanti sistemi di sicurezza, come ad esempio il dispositivo che legge la segnaletica orizzontale e tiene in carreggiata l'auto, il controllo di trazione e di stabilità e l’alert sulla distanza dal veicolo che ci precede. Nelle manovre di parcheggio basta premere un pulsante (optional) per vedere il volante girare da solo, portando autonomamente la Renegade a posizionarsi anche a pochi centimetri dagli altri veicoli in sosta.

Il dettaglio

La Renegade ha tanti segni distintivi: la calandra con sette feritoie tra i fari rotondi, il cui insieme disegna il logo impresso anche all’interno del portellone; la X nei fari posteriori a richiamare le taniche della Willys del 1941, anno riportato sulla plancia; il parabrezza verticale tipico dei fuoristrada più puri; la miniatura della Jeep ai lati dei vetri. Lo spirito dell’auto si percepisce anche dallo "schizzo" di fango sulla zona rossa del contagiri. I materiali sono di qualità, concepiti per resistere al tempo, anche se in quest’ottica stona la leggerezza di alcuni particolari come gli attacchi della cappelliera e i relativi ganci sul portellone.

La praticità

L’auto è compatta e in 423 centimetri offre spazio e comfort. I sedili sono avvolgenti, il divano privo di sagomature accoglie senza patemi un quinto passeggero, gli scomparti sono tanti e tra i sedili anteriori, c'è posto anche per lo smartphone. Come su tante crossover, il bagagliaio non è enorme ma è pronto a caricare valigie, soprattutto se si rimuove il pianale rialzato e abbattendo i sedili la capacità di carico passa da 350 a 1.300 litri. La dotazione di serie è completa e per la sicurezza dei passeggeri comprende il quinto poggiatesta, il sistema di frenata assistita e le luci posteriori adattive che lampeggiano nei rallentamenti improvvisi.

La strada

Dimensioni e sospensioni sono da fuoristrada ma la Renegade si guida come una familiare. Su strada il comportamento è equilibrato e l’elettronica aiuta a gestire peso e altezza della vettura. L’impianto frenante è adeguato ed equilibrato. La rumorosità non è pronunciata come su altre rivali e il design - pur non proprio aerodinamico - non genera grandi fruscii neppure in autostrada. La velocità massima dichiarata è di 180 km/h: non elevata ma la Renegade non è fatta per correre e punta a contenere al massimo i consumi (5,1 litri per 100 km nel ciclo urbano e 4,4 in quello combinato, secondo i dati ufficiali della Casa). D'altronde lo spirito della versione a due ruote motrici è quello di un'auto destinata a muoversi in città, dove il traffico lascia ben poche occasioni per spingere al massimo la Jeep più compatta. Meglio apprezzare allora il comfort e la comodità di una vettura che ha il sapore di una classe superiore.

Le concorrenti

Su tutte la "gemella" Fiat 500X. Poi tutte le crossover compatte come ad esempio Honda HR-V, Mazda CX-3, Opel Mokka e Renault Captur.

La carta di identità

Dimensioni  in millimetri
Lunghezza4236
Larghezza1805
Altezza1667
Motore1.6 Multijet diesel 120 cavalli
Consumi4,4 litri per 100 km nel ciclo combinato
Emissioni CO2115 g/km
Prezzo26.600 euro

Tag

Crossover  · FCA  · Jeep  · Renegade  · 

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