Ultimo aggiornamento  19 settembre 2019 12:37

Ford, arriva l'auto di tequila.

Redazione ·

In Scozia studiano l'auto che va a scarti della lavorazione del whisky? Dal Messico rispondono con un'altra sfida: utilizzare gli scarti dell'agave - l'arbusto da cui si distilla il più famoso liquore del Centro America - per realizzare parti della componentistica delle auto.

Al posto delle parti in plastica

A studiare la possibilità di utilizzare i residui dell'agave per creare parti delle automobili al posto della plastica derivata dagli idrocarburi, contribuendo cosi anche al benessere ambientale del pianeta, sono Ford e Jose Cuervo, uno dei maggiori produttori di tequila al mondo. La bioplastica ricavata dagli scarti di lavorazione dell'agave potrebbe essere utilizzata sia per la componentistica interna delle auto - per esempio i vani portaoggetti - sia per altri usi, come l'impianto di aria condizionata. 

Impegno per l'ambiente 

Gli ingegneri delle due aziende stanno testando la resistenza al calore e l'adattabilità della plastica di derivazione biologica. Fra gli effetti positivi c'è la riduzione del peso delle auto, con conseguente diminuzione dei consumi. Debbie Mielewsky, Senior Technical Leader di Ford, è convinta che questa sia una strada da percorrere: "Su un'auto ci sono in media oltre 180 chilogrammi di plastica. Il nostro scopo è rimpiazzarne la maggior quantità più possibile con un prodotto "verde" che ci aiuti a ridurre l'impatto sull'ecosistema". A sua volta Sonia Espinola, direttrice della sezione Heritage di Cuervo Foundation, sottolinea: "Come Ford. la nostra azienda è nata come impresa familiare, nel 1795. Dopo oltre duecentoventi anni  siamo felici di poter contribuire a un futuro più sostenibile per il nostro pianeta".

Prodotto nazionale 

La tequila, distillato messicano famoso in tutto il mondo, si ottiene dalla lavorazione dell'agave blu, una pianta nativa del centro America utilizzata fin dalla preistoria sia come cibo per gli uomini sia come foraggio per gli animali. Con i colonizzatori europei arrivò anche il processo di distillazione e nella città messicana di Tequila venne creato per la prima volta il famoso liquore. Il ciclo di crescita della pianta è di sette anni. Una volta tagliata, l'agave viene arrostita prima di ricavarne il distillato alcolico. La rimanenza viene normalmente utilizzata oggi come alimento per il bestiame. 

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