Ultimo aggiornamento  21 marzo 2019 18:35

Mal d'auto, cosa fare in viaggio.

Andrea Cauli ·

Estate uguale vacanze. Si stima che oltre 22 milioni di italiani utilizzeranno l’automobile per raggiungere i luoghi di villeggiatura. Ingorghi a parte, alcuni però partiranno con un'ansia in più ovvero la paura di essere colpiti da un classico degli effetti collaterali di chi viaggia su quattro ruote: il mal d’auto.

Perché si manifesta il mal d'auto

La cinetosi (questo il termine medico) è un disturbo neurologico che molte persone, adulti ma soprattutto bambini, provano in seguito a degli spostamenti ritmici o irregolari del corpo durante un movimento. Il labirinto, l'organo che si trova all'interno dell'orecchio, regola di norma, la posizione che il corpo umano occupa in uno spazio. A bordo di una vettura questo delicato sistema è costantemente stimolato dallo spostamento del veicolo e, chi soffre di questa sindrome, non riesce a coordinare le informazioni fornite dalla vista che non segue la strada, facendo insorgere una sensazione di malessere che può avere come conseguenze nausea e vomito. Ma cosa si può e di deve fare per evitare di incorrere nel mal d'auto?

Le 5 regole da seguire

1) Cambiare regolarmente l’aria all’interno dell’abitacolo, anche con il condizionatore acceso, evitare temperature inferiori ai 23 gradi e non fumare.

2) Mangiare preferibilmente cibi secchi come cracker o biscotti, costituiscono un ottimo rimedio anche le caramelle allo zenzero, evitare cibi liquidi e bevande gassate. Non eccedere mai nell'alimentazione né prima, né durante il viaggio.

3) Prendere posto sui sedili anteriori: seguire visivamente la strada aiuta a prevenire i sintomi della nausea. 

4) E' bene programmare soste frequenti per riposarsi e sgranchire le gambe.

5) Se non si vogliono correre rischi è meglio acquistare in farmacia le medicine specifiche, gli antiemetici, agiscono dopo mezz’ora dall’assunzione e rimangono attivi per diverse ore.

Nel caso, non dimenticare il sacchetto di carta

Il cosiddetto 'male da movimento' può manifestarsi non solo quando si viaggia in auto, ma anche in barca, in aereo, in autobus. Quindi è meglio partire preparati, consultare il proprio medico curante e, nel dubbio, dotarsi del vecchio e classico sacchetto di carta.

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