Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 02:26

Mugello, emozioni a non finire.

Salvatore Tarantino ·

Con le vittorie di Roberto Colciago e della Civic della Ags in gara 1 e la risposta di Alberto Viberti e della Leon di BRC in gara 2, il Campionato Italiano Turismo ha vissuto al Mugello un quarto round ancora una volta di grande intensità agonistica.

Sotto la bandiera a scacchi

Al sabato il pilota di marca Honda ha espresso lo spunto migliore al via sul giovane rivale autore della pole, riuscendo così a guadagnare subito il comando e poi conservarlo fino alla bandiera a scacchi. In gara 2, la storia sembra ripetersi, ma alla penultima tornata Colciago alza bandiera bianca e rientra ai box per un problema al motore classificandosi nono, staccato di 1 giro. Viberti conquista così la sua seconda vittoria stagionale e innesca la rincorsa alla leadership tricolore.

Le altre posizioni

Grandi protagonisti nel weekend toscano anche Enrico Bettera, che si conferma ancora una volta nel gruppo di testa conquistando il terzo posto di gara 1; Romy Dall’Antonia, secondo assoluto sulla Leon della BF divisa con Piccin; ed infine lo scozzese Finlay Crocker che è terzo di gara 2 sulla Honda Civic TCR della VFR Racing con la quale ha siglato il suo debutto tricolore. Nelle posizioni a ridosso del podio è stata come sempre bagarre. In gara 1, alle spalle di Crocker, quarto, Samuele Piccin (BF Motorsport) conquista la quinta posizione dopo un duello appassionante con Daniele Cappellari (CRC Team Bassano), autore di una partenza furiosa dalla ottava posizione di schieramento e con Marco Costamagna (Leon TCR seq BRC) che all’ultimo giro ha provato anche un attacco finale al sesto posto del pilota veneto. In gara 2  - dopo aver provato un sorpasso in extremis all’ultima curva su Cappellari, splendido quarto ed in lotta nelle battute iniziali con le Honda di Crocker ed Emanuele Alborghetti (MM Motorsport) - Marco Costamagna è invece quinto assoluto precedendo Luigi Bamonte (Seat Leon DSG - MM Motorsport), autore, a sua volta, di un duello appassionante con Massimo Arduini che chiude in scia al volante Citroën C3 Max della 2T Course & Reglage e Procar divisa con Gianluca Mauriello, ottavo in gara 1 alla sua prima apparizione sul circuito toscano.

Bassi leader

Nel TCS Mugello incorona Alberto Bassi, ora nuovo leader della classifica tricolore riservata alle vetture di più stretta derivazione di serie. Sua la doppietta, in testa ad un tris di Leon Cupra ST wagon, insieme a Peter Wyhinny, autore del giro più veloce di categoria in gara 1 e Sandro Pelatti. Quest'ultimo in gara 1 deve rinunciare al podio, poi siglato in gara 2, per un drive through comminato in conseguenza dell’incidente che lo aveva visto protagonista con Mariano Costamagna (Seat Leon TCR BRC) ed Alborghetti, quest’ultimo costretto poi ad abbandonare anche gara 2 per i postumi fisici. Alle loro spalle Kevin Giacon è terzo in gara 1 con la Alfa Romeo Mito 1.4 di Tecnodom Sport sulla quale invece non può salire in gara 2 per i controlli medici necessari dopo essere stato protagonista incolpevole di un contatto di gara nel monomarca Leon. Negli stessi colori della factory di Domiziano Giacon, Silvano Bolzoni sulla seconda Mito, è quinto e quarto di categoria, mentre Tobia Zarpellon, al debutto stagionale sulla Abarth 595 OT sempre di Tecnodom, è sesto nelle due gare duellando con Davide Pigozzi, quindi di gara 2 al debutto stagionale sulla nuova Seat Ibiza Cupra 1.8 della WP Racing. Prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Turismo nel weekend del 4 settembre nell’Autodromo di Vallelunga Piero Taruffi per il quinto round stagionale.

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