Ultimo aggiornamento  20 marzo 2019 07:04

Rally: BRC Ford trionfa a San Marino.

Chiara Iacobini ·

Marche, Umbria, Romagna, Toscana e San Marino. Quest’anno il percorso della gara organizzata dalla Fams, la Federazione Auto Motoristica sanmarinese, ha davvero spaziato tra le zone più spettacolari del centro Italia, dalla bella Riccione, sede della partenza, agli sterrati marchigiani, fino a quelli intorno a Gubbio, centro nevralgico della seconda tappa, ed infine nuovamente verso la piccola Repubblica del Titano.

I migliori in gara

Su questo incomparabile palcoscenico si sono sfidati i migliori interpreti del rallismo tricolore nel 44. San Marino Rally valido come quinta prove del Campionato Italiano Rally, e terza del Trofeo Rally Terra. Molte le cose importanti lasciatici dalla gara. Fra queste, quella forse più evidente è che dopo molti, molti anni, quasi un decenni di supremazia Peugeot, Ford ha conquistato la vetta della classifica costruttori che ora conduce davanti proprio alla Peugeot. Questo, grazie al risultato ottenuto dalla vettura preparata dalla Brc Racing Team, guidata da Giandomenico Basso e Lorenzo Granai. Proprio la Brc è stata la protagonista assoluta del rally attraverso i suoi due piloti, Basso appunto e Simone Campedelli. L’altra è la supremazia dimostrata dalla Ford non solamente con la sua versione a benzina, quella guidata da Basso appunto, ma anche con quella alimentata a gpl che ha permesso a Campedelli di chiudere al secondo posto. Da notare la sportività del team Brc che ha lasciato liberi i suoi due piloti di giocarsela fino in fondo.

Tutti i protagonisti

Alle spalle dei primi due hanno fatto gara a se Umberto Scandola, Skoda Fabia R5, e il sanmarinese Denis Colombini, outsider locale anche lui su una Skoda Fabia R5. Il veronese non ha fatto con il suo team una grande scelta degli pneumatici nella prima tappa, riuscendo comunque ad essere più veloce nella seconda e portando a casa un bottino di punti che lo colloca ad un punto e mezzo dalla vetta della classifica assoluta. Colombini, velocissimo in apertura, ha poi pagato caro un lungo e la scarsa dotazione degli pneumatici che aveva a disposizione. A San Marino Paolo Andreucci e la sua Peugeot 208 T16 R5 nonostante il ritiro in tappa uno, per un’uscita di strada con capottamento, grazie al nuovo regolamento CIR 2016, è potuto rientrare e conquistare i punti necessari nella seconda tappa, per mantenere la testa della classifica di campionato. Ora Il Campione Italiano guida con 57.50 punti, davanti a Scandola 56 e ai 54,75 di Basso.

Tutti in vacanza

Il CIR ora affronta la pausa estiva per riprendere poi a fine agosto a Udine con il 52esimo Rally del Friuli e della Alpi Orientali, per poi concludere la stagione con il Rally di Roma ed il Due Valli a Verona, tutte su fondo asfaltato. Il TRT - invece -  ripartirà a metà settembre con il Nido dell’Aquila a Nocera Umbra.

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