Ultimo aggiornamento  15 settembre 2019 12:35

Prova Cadillac XT5, spigoli e suv.

Roberto Sposini ·

Prima si chiamava SRX e se non ve la ricordate, niente imbarazzi; ne hanno vendute così poche che siete giustificati. Oggi, quelli della Cadillac ci riprovano. La ricetta, americana come una apple pie profumata di cannella, cambia, ma gli ingredienti restano: il nuovo suv XT5 ha look spigoloso, cerchi da 20, lucente acciaio ovunque e – ahinoi – un solo motore: 3.6 litri, V6, benzina, 314 cavalli. Ma soprattutto, niente diesel, “sappiamo di non fare una scelta popolare per l’Italia – ammettono in Cadillac – ma ci piace l’idea  che la XT5 sia un’auto di nicchia, un prodotto esclusivo”. Per pochi ma buoni insomma. Da settembre in vendita.

L'innovazione

Tutto. E niente. Spieghiamo meglio: La XT5, erede della SRX è in effetti un’altra auto. Sorry, un’altra Suv: nuova piattaforma, nessuna erede o parente europea, almeno al momento (per chi non sapesse, Cadillac appartiene alla galassia GM, insieme a Opel). Più leggera, efficiente, più spazio a bordo, nuove tecnologie e, soprattutto, un nuovo motore V6 e una trazione integrale capace di adeguarsi a strada e pilota in modo più reattivo, per 4,81 metri di lunghezza. L’XT5 eredita tutto il dna stilistico di Cadillac, da amare o odiare: al posto delle curve gli spigoli vivi, al posto del minimalismo europeo, tutta la monumentalità americana. 

Il dettaglio

Strano parlare di efficienza su una suv che sotto il cofano ha un V6 a benzina. Eppure la XT5 ha almeno un paio di argomenti interessanti. Il primo è la capacità di “addormentare” 2 dei 6 cilindri quando non servono, in modo da tagliare consumi ed emissioni. Ovviamente c’è anche lo start&stop che nel traffico urbano aiuta. L’altro sistema, riguarda la trazione integrale awd che, a dire il vero come accade anche su molte concorrenti, utilizza solo la trazione anteriore evitando che le ruote dietro “rubino” energia e dunque aumentino i consumi. 

La praticità

I suv piacciono anche per questo: offrono lo spazio di monovolume e station wagon, con una posizione di guida più alta e soprattutto un look più intrigante. La XT5 conferma il teorema: grazie a un passo più lungo migliora l’abitabilità della SRX, la larghezza è adeguata per viaggiare comodi in quattro e i posti dietro godono di attenzioni particolari: si sta seduti più in alto (forse anche troppo) e il sedile scorre e si inclina. Poi ci sono gli schienali posteriori abbattibili 40/20/40, il portellone si apre elettricamente e offre da 850 a 1784 litri (abbattendo tutti i sedili) di spazio. La qualità è alta, sempre americana (che di solito non è il massimo), ma questa volta pensata più per noi europei, con plastiche ben fatte e morbide, ampio uso di pellami, almeno sugli allestimenti più alti e una buona scelta di combinazioni cromatiche per l’abitacolo. Tanti i dettagli degni di nota: il clima tri-zona, la strumentazione in parte digitale e personalizzabile a piacere, l’head-up display per avere le informazioni principali proiettate sul parabrezza. Serve un po’ di abitudine per apprezzare lo specchietto retrovisore interno che proietta le immagini provenienti dalla telecamera posteriore: di sicuro è utile quando si viaggia carichi di persone o di bagagli e offre un campo visivo più ampio su ciò che accade alle spalle dell’auto. 

La strada

Piacevole, veloce, silenziosa. La XT5 interpreta al meglio l’idea di Suv da grandi viaggi, tagliato su misura pr le giovani famiglie con la voglia (e la possibilità…) di distinguersi. Un V6 a benzina è sempre un bel motore, meglio di tanti diesel: è progressivo, “morbido” nell’erogazione, vellutato nel sound. Il cambio automatico a 8 marce, completo di leve al volante, non sarà un fulmine ma è perfettamente adeguato al tipo di auto.  Le versioni con cerchi da 20 pollici, pneumatici sportivi a spalla bassa e sistema elettronico di controllo dell’assetto, offrono una piacevole sportività sul misto, senza diventare dure o stancanti nei lunghi viaggi. E poi 314 cavalli sono la potenza di una sportiva, il che significa che sulla XT5, volendo, si va anche molto, molto di fretta; 210 km/h la velocità di punta, 7,5 secondi per andare da 0 a 100 km/h. Il comfort è ottimo, anche grazie ai doppi vetri. E a bordo, c’è la possibilità, grazie al sistema On Star (molto simile a quello delle Opel), di avere il wifi per il collegamento a internet disponibile per tutti i passeggeri; in Germania e in quasi tutta Europa funziona perfettamente, in Italia forse si potrà usare entro la fine dell’anno. Inutile dire che i consumi sono facilmente influenzabili dallo stile di guida: andando cauto si fanno i 10 km/l, premendo sul gas si scende a 7/8. Bene la sicurezza attiva, con adaptive cruise control, parcheggio assistito e sistemi attivi anticollisione.  

Le concorrenti

Jaguar F-Pace, Porsche Macan, Mercedes-Benz GLC, Audi Q5

La carta d'identità

Dimensioni  in millimetri
Lunghezza4.815
Larghezza1.903
Altezza1.675
Motore3.6L V6 AWD
Consumi10 litri x 100 km (ciclo combinato)
Emissioni CO2229 g/km
Prezzoda 50.860 euro

Tag

Cadillac  · Crossover  · SUV  · 

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