Ultimo aggiornamento  14 ottobre 2019 17:18

Rally, sfide aperte sulla terra di San Marino.

Chiara Iacobini ·

Un fazzoletto di terra incastonato tra Romagna e Marche, un repubblica indipendente, chiamata l’antica terra della libertà per lo spirito fiero e indipendente dei suoi abitanti. Gente sanguigna capace di grandi passioni come quella per i motori che attraversa trasversalmente quasi tutti i cittadini della Repubblica. 

Terra di velocità

A San Marino si amano le corse, sia quelle di Formula 1, sia quelle di moto, sia quelle di rally, di fuoristrada o di qualsiasi altra specialità dell’universo motoristico a due ed a quattro ruote. Praticamente in ogni famiglia esiste un pilota o qualcuno collegato con il mondo delle corse. Praticamente in ogni famiglia si conoscono alla perfezione i campioni di oggi e di ieri e si tramando le leggende dei piloti locali riusciti a mettersi in evidenza a livello internazionale. Tutto questo, in un territorio geograficamente piccolo, ma che non a certamente impedito ai sanmarinese di esportare le proprie gare, con la propria federazione la FAMS, e di farle correre su circuiti importanti, per campionati di assoluto rilievo come la Moto Gp o il Campionato Mondiale di Formula 1. Anche nei rally la tradizione di San Marino è grande e si rinnova con un corsa che abbraccia mezza Italia Centrale in particolare Umbria Marche.

Fine settimana intenso 

Questo fine settimana nel 44. San Marino Rally si scontreranno i grandi protagonisti del Campionato Italiano Rally, del Trofeo Rally Terra, del Campionato Italiano Cross Country, del Regionale, e del San Marino Rally Show, quest’ultima gara corsa su due prove che si svolgono nel cuore della Repubblica. Il via da Riccione, domani sera, poi a San Marino, dove ci sarà il quartier generale del rally ed il parco aassitenza, e quindi via sulle prove speciali, ricche di storia rallistica, anche mondiale,  di “Sestino” , “Selvanera”  “San Marino”, “San Bartolomeo” e “Nerbisci”, queste ultime due nella zona di Gubbio ed in programma nela seconda e conclusiva tappa del rally sammarinese.

I protagonisti al via 

Una gara che sicuramente è chiamata a dare i primi verdetti del Campionato Italiano Rally I protagonisti sono già conosciuti, gente come Paolo Andreucci, Peugeot 208 T16 R5, Umberto Scandola, Skoda Fabia R5 e Giandomenico Basso, Ford Fiesta R5 e Simone Campedelli con i colori della BRC su Ford Fiesta R5. Mentre tra gli outsider da seguire l’italo rumeno Simone Tempestini, a bordo di un’altra Fiesta R5, ed il locale Denis Colombini con la Skoda Fabia R5. A San Marino scontro fondamentale anche nel Cir Junior, a caccia di punti soprattutto Giuseppe Testa e il suo diretto avversario Marco Pollara, ma anche il piemontese Giorgio Bernardi, tutti alla guida di Peugeot 208 R2. Tra gli Junior e in corsa per il titolo tricolore femminile ci saranno la lombarda Beatrice Calvi, anche lei 208 R2, in lotta con la massese Corinne Federighi, con Renault Clio R3C. Nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici battaglia serrata tra Ivan Ferrarotti e Luca Panzani entrambi qui con Renault Clio R3C; anche se non mancheranno i possibili rivali iscritti per il titolo tricolore 2 RM, tra cui i già citati Testa e Bernardi, ma anche Pisani, Fiat Abarth 500 , Gilardoni, altra Clio R3, Marchetti, Renault New Clio RS, la stessa Federighi e Lugano, su Peugeot 208 R2. 

Vecchi e nuovi campioni

Il Rally si preannuncia carico di spettacolo anche per la presenza degli iscritti al Trofeo Rally Terra. Tanti i possibili attori nella gara sammarinese, con Daniele Ceccoli e la Skoda Fabia S2000, al momento in testa alla classifica assoluta del trofeo, seguito dalla Peugeot 207 S2000 di Andrea Dalmazzini, e dalla Ford Fiesta R5 di Federico Della Casa. Da tenere sotto osservazione, anche il giovane veneto Nicolò Marchioro con la Peugeot 208 T16 R5. Tra i nomi più noti in lotta per il trofeo ci saranno anche Luigi Ricci, Subaru Impreza, Pablo Biolghini su Peugeot 208 e, Giovanni Manfrinato, Ford Fiesta R5.  Dopo la partenza da Riccione il rally proseguirà sabato e domenica sulle strade sterrate dell'entroterra sammarinese, con la parte saliente della manifestazione. Undici le prove speciali in programma pari a 122,39 km cronometrati tutti su terra, immersi in un percorso totale di 832.62 km chilometri. 

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