Ultimo aggiornamento  21 luglio 2019 11:14

GPL promosso in Francia: "Alternativa verde".

Patrizia Licata ·

Mentre Parigi mette (parzialmente) al bando le auto immatricolate prima del luglio 1997 per ridurre il tasso di inquinamento atmosferico, il Comité Français du Butane et du Propane (CFBP), che rappresenta la filiera del GPL in Francia, torna a parlare di GPL come energia "alternativa" amica dell'ambiente: una soluzione già pronta, sottolinea il Comité, e accessibile a un gran numero di utenti.

Il GPL è categoria 1

IL CFBP si fa forte di due risultati importanti. Il primo è la recente riclassificazione dei veicoli in Francia, in base al livello di emissioni inquintanti, decisa dal governo che posiziona le auto GPL nella categoria 1 (come le ibride o le benzina Euro 6), qualunque sia l'anno di immatricolazione. Il secondo sono i dati emersi dallo studio commissionato dal Comité stesso sui vantaggi ambientali del GPL rispetto all'alimentazione a benzina. Il GPL consente il 18% in meno di emissioni di CO2, dice lo studio francese; emette dieci volte meno particolato e fino al 97% in meno di CO. Su Nox e HC la quantità è simile alle auto a benzina, ma sotto i limiti consentiti. 

Il più esteso "parco auto verde" in Francia

Nel mondo, il GPL è il carburante alternativo più utilizzato con 25 milioni di veicoli in circolazione, di cui 14 milioni in Europa, rivela il CFBP. In Francia, il GPL rappresenta il più esteso parco di auto "verdi", con 210.000 veicoli. Per il Comité sarebbe auspicabile che i proprietari di auto a benzina convertissero le proprie macchine con impianti a GPL. E in Italia?

Il primato italiano nel GPL

L'Italia è il Paese europeo che detiene il primato delle vendite di auto GPL (e metano). L'anno scorso sono state circa 120.000 le immatricolazioni, come osserva Corrado Storchi, Public Affairs Manager di LandiRenzo, l'azienda italiana divenuta una multinazionale, con una quota di mercato globale del 30%, nel settore dei componenti e dei sistemi di alimentazione alternativi a GPL e metano per autotrazione. Il GPL non è verde al 100% ma è una tecnologia "matura e economicamente accessibile", con una "massa critica" e il potenziale di svecchiare il parco auto italiano abbattendo notevolmente le emissioni atmosferiche dovute alle auto in circolazione grazie alla forza dei numeri, sottolinea Storchi (in base all'ultimo rapporto Aci, l’età media del parco auto in Italia nel 2015 è di oltre 13 anni per quelle alimentate a benzina). 

La transizione

"Le istituzioni italiane per la prima volta stanno dialogando in modo coordinato su questi temi, consapevoli del fatto che occorre certamente portare avanti le nuove tecnologie per l'automobile ma anche affrontare il problema delle emissioni con soluzioni capaci di fornire una risposta veloce", indica Storchi. Benissimo le auto elettriche, dunque, ma in attesa che raggiungano il mercato di massa (solo 1.000 le immatricolazioni in Italia l'anno scorso), si guarda anche alle soluzioni capaci di garantire una transizione verso una mobilità totalmente green.

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