Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 20:45

Salita Trento-Bondone, ottavo sigillo di Faggioli.

Rosario Giordano ·

Un grande pubblico - arrivato come di consueto da tutta Europa - ha fatto da festosa cornice alla 66^ Trento - Bondone, sesto round del Campionato Italiano Velocità Montagna con validità per la FIA International Hill Climb Cup, organizzato dalla Scuderia Trentina

Ottavo sigillo

Simone Faggioli ha impresso il suo ottavo sigillo sulla gara, imponendosi per la terza volta con la Norma M20 FC Zytek ufficiale. Il fiorentino della Best Lap ha nuovamente stracciato il record sui 17,3 Km del tracciato in salita più lungo d’Europa, che ha percorso in 9’07”66, rinsaldando la leadership in CIVM e quella di gruppo E2SC. Secondo posto per Christian Merli che, seppur con l’Osella FA 30 non al 100% dopo un’uscita in prova, non ha voluto rinunciare alla gara di casa nel rispetto degli avversari e di un pubblico accorso così numeroso. L’alfiere Vimotorsport ha comunque vinto il gruppo E2SS. Straordinario esordio sul Bondone per Michele Fattorini su Osella PA 2000 Honda: il giovane umbro che ha centrato l’ottimo piazzamento unito al successo in classe 2000 dell’E2SC. 

Tutti i protagonisti

Sotto al podio ha concluso un week end sofferto il sempre tenace Domenico Scola su Osella FA 30 Zytek. Il cosentino della Jonia Corse è stato fermato da noie elettriche in prova, poi un calo di potenza in gara, ma ha puntato sull’utilità di fare esperienza sulla monoposto. Brilla la quinta piazza del veneto Federico Liber che ha centrato il successo in classe 1600 delle monoposto con l’agile Gloria C8P, con cui ha regolato diverse auto più potenti.  In gruppo CN con il sesto posto nella generale ha vinto il tenace Luca Ligato su Osella PA 21 EVO Honda del Team Faggioli. Il giovanissimo calabrese della Jonia Corse ha portato l’affondo malgrado avesse una sola salita di prove all’attivo, per giunta sul bagnato. Il reggino ha così rinsaldato il comando di gruppo nel tricolore. Sfortuna per Achille Lombardi fermo sul percorso con un cerchio della Osella PA 21 EVO rotto in una toccata, quando era addirittura in vantaggio all’intertempo. Ivan Pezzolla ha vinto in gruppo Racing Start RSTB, finalmente il pugliese della Scuderia Vesuvio ha ritrovato il pieno feeling con la MINI John Cooper Works della DP Racing, rilanciandosi nella sfida tricolore. Seconda piazza alla sua prima volta al Bondone per l’altro fasanese Giacomo Liuzzi, che al volante della MINI John Cooper Works made in AC Racing, non poteva sperare di meglio per il difficile esordio.

Un sogno per vincere

Antonio Lopez è riuscito a salire sul podio del frizzante gruppo delle auto  di serie sovralimentate con la MINI John Cooper Works con cui ha dato spessore e concretezza al motto “Un sogno per Vincere” portato in gara dall’infaticabile omonima associazione locale per la ricerca contro la fibrosi cistica. Un esordio vincente il suo, cosi come molto buono è stato anche quello dell’altro giovane debuttante bresciano protagonista di”Un Sogno per Vincere” Stefano Zanardelli.

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