Ultimo aggiornamento  15 dicembre 2018 07:20

A Mantova Teseo guida i più deboli.

Marina Fanara ·

E' un apparecchio piccolo abbastanza da essere portato tranquillamente in tasca, ma la sua utilità è enorme per chi soffre di malattie che lo espongono al rischio di perdersi per strada. Si chiama Teseo, come la figura mitologica che riesce a non smarrirsi nel labirinto grazie al filo d'Arianna. Nella versione aggiornata, il "filo" si trasforma in localizzatore satellitare per aiutare le persone più deboli a essere individuate e riportate a casa, se dovessero smarrirsi o dimenticare il percorso.

Dopo i primi 20, Teseo fa il bis

Teseo è un progetto realizzato dall'ACI e Mantova è la prima provincia ad utilizzarlo, grazie alla promozione svolta dall'AC locale. Un esordio che, spiega il presidente Giancarlo Pascal, sta riscuotendo "un successo sorprendente". L'AC, in tandem con la provincia della città lombarda, ne ha appena consegnati 20 pezzi a due associazioni no profit: l'AIPD e l'AGA che si occupano, rispettivamente, di persone affette da sindrome di down e di chi soffre di autismo. Nei prossimi giorni è prevista la distribuzione di ulteriori 15 apparecchi a favore dei malati di Alzheimer. "Sulla scia dell'enorme risonanza del progetto, la regione Lombardia si è subito complimentata con noi", racconta il presidente, "e ci ha chiesto di aiutarli a diffondere l'iniziativa all'intera regione, insieme agli altri AC sparsi sul territorio".

Sicurezza e car sharing per la mobilità

Oltre a questo impegno per i più deboli, l'AC di Mantova partecipa attivamente alle attività del territorio ed è molto attenta alle esigenze della collettività. Tanto che, in aggiunta ai normali servizi automobilistici, l'associazione gestisce per i propri soci anche i contratti delle utenze domestiche (luce e gas). Tornando alla mobilità, l'Automobile Club, come componente della commissione Traffico insieme alle altre amministrazioni locali, partecipa al progetto per l'adeguamento della segnaletica stradale, per il potenziamento delle piste ciclabili, per la diffusione dell'auto elettrica e della mobilità in sharing (gestisce in primis e-Vai, il servizio di auto condivisa a impatto zero).

In più, è da anni protagonista dei programmi di educazione stradale nelle scuole con le iniziative dedicate agli utenti in età scolare (TrasportACI sicuri, Due ruote sicure e a Passo sicuro) oltre a organizzare il grande evento annuale promosso da ACI Sport e SARA con il pilota Andrea Montermini testimonial, per sensibilizzare i giovani neopatentati a una guida responsabile.

Tag

ACI  · Auto Elettrica  · Automobile Club  · Car Sharing  · Disabili  · Educazione Stradale  · Sicurezza  · 

Ti potrebbe interessare

· di Marina Fanara

Grande successo per il nuovo pedibus lanciato dal Comune: in 3 anni, il numero dei bambini coinvolti è quasi triplicato. Traffico ed inquinamento in discesa

· di Marina Fanara

Protocollo d'intesa con la Provincia per rafforzare il servizio gratuito del PRA a domicilio dedicato ai più deboli. AC locale in prima linea su sicurezza e sostenibilità

· di Marina Fanara

Nelle città continuano a dilagare gli abusivi degli spazi riservati. Per combattere il fenomeno a Roma e Milano si affidano alla tecnologia a suon di sensori e microchip