Negli ultimi tempi sopra le nostre teste si addensano nuvole nere, più ancora del solito. E non mi riferisco soltanto al tradizionalmente uggioso tempo metereologico sulle Isole Britanniche. Del mio Paese e del suo futuro se ne è discusso fin troppo, recentemente. Per non parlare della doccia "islandese" di qualche giorno fa. Per questo stavolta invece di illustrare ii rischi per l'economia, l'instabilità della sterlina e le incertezze sul futuro, preferisco accompagnarvi in una bella gita. Tanto per distrarci e sognare un po'.
Un nuovo museo
Andiamo a 90 chilometri da Londra, verso nord est, lungo la costa del Suffolk, per la precisione nel paesino di Leiston, 5.357 abitanti. Tra questi c'è un signore che si chiama David Silver, appassionato di due ruote fin da bambino e dal 1986 proprietario di una società che si occupa di reperire pezzi di ricambio per le motociclette della Honda. Nel corso degli anni Silver ha raccolto oltre 150 esemplari di moto della casa giapponese e oggi - il 4 di luglio - apre al pubblico il museo dedicato alla sua collezione.
Due piani di due ruote
L'esposizione si articola su due piani e, oltre ad un tributo alla figura del fondatore della compagnia, Yoichiro Honda, presenta un'incredibile serie di motociclette costruite tra il 1951 e il 1991, partendo dalla CUB F-Type per arrivare fino alla CBR900RR. Moto di tutte le età e di tutte le forme, dalle monocilindriche fino alle 6 cilindri, a due o quattro tempi. Il museo ospita anche una storia del marchio Honda attraverso una "timeline" lunga 100 metri, divisa per anni, dal 1948 - anno della fondazione ad Hamamatsu nella Prefettura di Shizuoka- fino ad oggi. Diversi monitor programmano in loop video che illustrano la storia degli impianti in Giappone e la loro trasformazione nel tempo.
Debutto da star
All'inaugurazione del Museo - per la cui visita si pagheranno 10 sterline, con riduzione di metà per gli over 65 e biglietto gratis per gli under 16 - è assicurata la presenza di due star molto famose qui nel Regno Unito, James May, che per anni è stato uno dei presentatori del programma "Top Gear", e Frederick "Fast Freddie" Spencer, due volte campione del mondo delle 500, nel 1983 e nel 1985.