Ultimo aggiornamento  23 ottobre 2018 09:01

FIA, più trasparenza per i consumatori.

Redazione ·

Una riforma in tre mosse per superare la sfiducia dei consumatori nei confronti dell'industria dell'auto e restituire limpidezza al rapporto tra chi costruisce e commercia le auto e i cittadini europei. Questo, in estrema sintesi, il senso dell'intervento di Elzbieta Bienkowska, Commissario Europeo per il Mercato interno, l'Industria, l'Imprenditoria e le Piccole e Medie Imprese che ha parlato al Summer Cocktail organizzato dalla FIA a Bruxelles, alla presenza del Presidente FIA Jean Todt, del Presidente della Regione I, Thierry Willemark, e del Segretario generale della Regione I Jacob Bansgaard.

Tre mosse per il futuro

Nel suo intervento, Elzbieta Bienkowska ha tracciato un quadro delle azioni che la Commissione intende portare avanti per uscire dal tunnel dello scandalo emissioni, paragonato dalla Commissaria alla crisi della banche di pochi anni fa. Il progetto si articola su tre passi fondamentali: la necessità di rinnovare il sistema del certificato di conformità ed il sistema di sorveglianza del mercato; un investimento a lungo termine per favorire lo sviluppo dei trasporti a bassa emissione e una politica che si dedichi al raggiungimento del traguardo delle emissioni zero; infine, una modernizzazione del sistema di controllo delle emissioni basato su dati effettivi e il nuovo ciclo di test del CO2. 

Parola ai consumatori

Intervento nel corso della stessa serata, Gunther Oettingher, Commissario Europeo per l'Economia e la Società Digitali, ha sottolineato come, in particolare per quanto riguarda il mercato delle auto connesse, sia imprescindibile ascoltare la voce dei consumatori. In Europa - ha fatto notare il politico tedesco - ci sono 350 milioni di automobilisti che sono gli investitori nel mercato dell'automotive. All'industria spetta il compito di creare veicoli che soddisfino le necessità dei consumatori. Il commissario non ha mancato anche di far sentire la propria voce a favore di una chiara legislazione sulla proprietà dei dati trasmessi dalle auto connesse.

Lo sport per la sicurezza

Alla serata di Bruxelles era presente anche Tom Kristensen - primatista di vittorie con 9 successi nella 24 Ore di Le Mans - che ha sottolineato l'importanza di una formazione continuativa per quanto riguarda la sicurezza stradale, per far sì che gli automobilisti siano sempre aggiornati sulle novità legislative e tecnologiche: queste ultime in particolare richiedono capacità e consapevolezza sempre maggiori in chi si siede al volante.

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