Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2018 06:46

Volkswagen, ok i controlli sul nuovo software.

Paolo Borgognone ·

Alcuni modelli prodotti dal gruppo Volkswagen sono in questi mesi sottoposti ad una campagna di richiami da parte della casa costruttrice per un aggiornamento del software, dopo lo scandalo del "dieselgate". Tre dei maggiori Automobile Club europei, l'ADAC tedesco, l'OAMTC austriaco e il TCS svizzero - con il supporto della FIA, Fédération International de l'Automobile - hanno sottoposto qualcuna di queste auto ad una nuova serie di test per misurare gli effetti dell'aggiornamento in particolare sulle emissioni, sul consumo e sulle prestazioni. I tecnici hanno confermato come le misure correttive messe in atto dalla casa costruttrice siamo efficaci dal punto di vista della riduzione dell'impatto ambientale, senza diminuire le prestazioni e con risultati marginalmente superiori nei consumi. Che tuttavia, in casa Volkswagen come presso tutti gli altri costruttori, continuano a restare maggiori rispetto al dato dichiarato.

Volkswagen e Audi testate

Le prove si sono focalizzate in particolare su due modelli, l'Audi Avant 2.0 TDI e la Volkswagen Golf 2.0 TDI BMT attraverso l'adozione di due parametri. Il primo è il New European Driving Cycle (NEDC), il test base da superare per poter commercializzare un'auto in Europa. In questa simulazione non si sono notate differenze significative nelle emissioni di ossidi di azoto (NOx) tra prima e dopo l'aggiornamento del software. Anche le emissioni di CO2 e i livelli di consumo sono risultati inalterati. 

Bene le emissioni, meno il consumo

Il secondo tipo di test è stato condotto con più carico a bordo, simulando maggiormente le condizioni di utilizzo reale dell'auto. Questo parametro si chiama WLTC (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Cycle) e gli è stato affiancato un altro test, creato dall'ADAC, sul ciclo autostradale, denominato in codice BAB130. In questo caso le emissioni di ossidi di azoto sono risultate nettamente inferiori, con soltanto un piccolo aumento dei consumi. Col nuovo software le emissioni di NOx sono scese del 12% sull'Audi e addirittura del 36% sulla Golf.  Per quanto riguarda i consumi, sulla Golf in particolare si è rilevato un aumento che va - a seconda del ciclo di test - dallo 0,4% fino al 2,5%

Il verdetto della Fia

Nonostante i risultati siano stati positivi, i tecnici dei tre Automobile Club non hanno potuto non sottolineare come i livelli di consumo di carburante siano tra il 7% e il 15 % più alti di quanto dichiarato dal costruttore, anche con le misure correttive adottate. Andrew Mc Kellar - Segretario Generale FIA per la mobilità e il turismo - si è detto comunque soddisfatto del risultato: "Vista la magnitudo dello scandalo i risultati dei test sono quasi sorprendenti. Alla luce di quanto emerso i consumatori coinvolti possono fiduciosamente sottoporre i loro veicoli all'aggiornamento del software e ci auguriamo che i costruttori sappiano accelerare il processo". Quanto al consumo di carburante superiore a quello dichiarato, Mc Kellar ha detto: "Questo dato è sicuramente inquietante e ci aspettiamo che i costruttori diano delle spiegazioni in merito". 

Tag

Audi  · Dieselgate  · FIA  · Volkswagen  · 

Ti potrebbe interessare