Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2018 06:46

Dieselgate: "Risarcimenti anche in Europa".

Redazione ·

Parlando al quotidiano tedesco Wel am Sonntag, Elzbieta Bienkowska, commissaria polacca all'industria e mercato interno dell’Unione europea, è intervenuta sul caso del dieselgate Volkswagen. Prendendo posizione sulla questione dei risarcimenti per chi ha acquistato vetture diesel sulle quali era stato montato un software truffaldino, per stessa ammissione dei vertici di Wolfsburg.

"Volkswagen – ha detto la commissaria Ue al giornale tedesco – dovrebbe volontariamente pagare una compensazione ai proprietari europei di queste auto, comparabile con quanto verrà pagato ai consumatori negli Stati Uniti”. Bienkowska ha parlato alla vigilia di un accordo raggiunto in America (il cui annuncio ufficiale è previsto nelle prossime ore) del valore di 10,3 miliardi di dollari per chiudere ogni controversia legale per il dieselgate.

Cosa si sta facendo

L’accordo include il riacquisto da parte del gruppo Volkswagen di circa mezzo milione di veicoli e il pagamento medio di un risarcimento ai proprietari di circa 5.000 dollari. In Europa, il costruttore si è impegnato a rimettere in ordine tutti i motori, ma negando qualsiasi ipotesi di compensazione economica ai proprietari. La motorizzazione ha dato via libera alle soluzioni tecniche proposte da Volkswagen per 3,7 milioni di veicoli, mentre il numero uno del gruppo Matthias Mueller ha detto di aspettarsi che “la campagna di richiami acceleri”.

Bienkowska sostiene che sarebbe un errore trattare i consumatori europei diversamente da quelli americani solo a causa di un altro sistema legale: “Non è il modo giusto per riconquistare la fiducia dei clienti”. 

Tag

Dieselgate  · UE  · Volkswagen  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Dieselgate, in Germania il marchio tedesco riconosce la sua responsabilità per le emissioni fuori norma di alcuni motori a gasolio V6 e V8

· di Enrico Artifoni

La Casa offre ai clienti colpiti dal dieselgate solo di estendere la garanzia sui componenti "potenzialmente danneggiati". Niente soldi come negli Usa

· di Paolo Borgognone

Il Parlamento europeo accusa la Commissione Ue e alcuni governi di fare lobbying a favore dell'industria dell'auto e di ostacolare l'adozione di test più severi

· di Flavio Pompetti

Nel secondo trimestre, il gruppo tedesco migliora nettamente i conti ma accantona altri 2,2 miliardi per lo scandalo del dieselgate

· di Paolo Borgognone

Il sistema testato da 3 Club europei: le emissioni scendono, le prestazioni rimangono inalterate, i consumi crescono di poco (ma resta la differenza con il dichiarato)

· di Luca Bevagna

Per superare il dieselgate, 30 modelli elettrici, ricerca e sviluppo su idrogeno, guida autonoma dal 2020. Utili operativi previsti in crescita