Ultimo aggiornamento  22 luglio 2019 23:16

Synthia City e l'auto robot diventa intelligente.

Paolo Borgognone ·

Benvenuti a Sinthia City, una città virtuale cosi perfetta da sembrare reale. Gli elementi della città ci sono tutti: i marciapiedi, i pedoni, le bici, l'arredo urbano, perfino il cielo che cambia d'umore, passando dal sole alla pioggia. E tutto questo per uno scopo ben preciso: insegnare all'intelligenza artificiale che muove le auto robot a guidare. 

Precisione nei dettagli 

Sinthia City è stata concepita, disegnata e sviluppata dal Computer Vision Center di Barcellona, in particolare dal team di ricerca sui sistemi di assistenza alla guida autonoma. Per realizzarla sono stati utilizzate più di 213.400 immagini diverse, annotate in un database pixel per pixel per offrire il massimo della definizione. Il tutto è stato poi mixato con i dati del mondo reale per creare la più perfetta realtà virtuale possibile. Per ciascuna immagine sono stati sviluppati otto punti di vista diversi e il team ha anche creato una auto robot virtuale che si muove all'interno di questo ambiente riconoscendo tutto ciò che la circonda, alberi, pedoni, altre auto, segnali. Per rendere il tutto ancora più verosimile sono state riprodotte anche le diverse condizioni climatiche - si passa dal sole cocente alla pioggia battente - e le differenti ore del giorno, dall'alba alla notte.

Stimola l'intelligenza... artificiale

Tutto questo immenso lavoro ha uno scopo preciso, quello di insegnare all'intelligenza artificiale che siede dietro il volante delle auto a guida autonoma a ... guidare. "Insegnare alle auto robot a riconoscere cosa gli succede intorno è un balzo in avanti per la guida autonoma - ha dichiarato German Ros, responsabile del progetto catalano  - e la nostra città virtuale aiuta a simulare nell'intelligenza artificiale le stesse connessioni neuronali che l'uomo utilizza per interagire col mondo che lo circonda". 

Lavoro più semplice

In particolare, dicono a Barcellona, lo sviluppo di Synthia permette alle auto robot di riconoscere anche i minimi dettagli del percorso che stanno coprendo. Non solo, quindi, gli oggetti ingombranti ma anche i più piccoli. Oggi ci vogliono decine e decine di addetti per annotare pixel per pixel i differenti elementi presenti sulla strada. "Per esempio - dice ancora German Ros - Tesla ha oltre 2.000 operatori che seguono questo processo. Synthia introduce un simulatore virtuale che affianca l'intelligenza artificiale senza necessità di un massiccio intervento umano". 

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