Ultimo aggiornamento  16 luglio 2019 10:38

Scarabeo d’Oro, i giovani e la storia.

Redazione ·

Ricostruire il primo veicolo ad avere effettuato nel 1922 la traversata del Sahara. Questa la sfida lanciata dall’associazione Des Voitures & des Hommes in collaborazione con il Musèe des Arts et Métiers e Citroen Héritage e raccolta dagli studenti della 'Scuola Nazionale Superiore di Arti e Mestieri' e del 'Liceo dei Mestieri dell’automobile e del trasporto' Chàteau d’Epluches. I primi avranno il compito di realizzare il modello e i disegni dello Scarabeo d’Oro originale, oggi esposto al Conservatoire Citroen, i secondi, invece, si occuperanno della carrozzeria e del motore.

Tre anni di lavori 

L’inizio dei lavori è fissato per il 1° settembre ed il progetto, che si intitola: “Scarabeo d’Oro, una sfida per i giovani”, durerà tre anni. Una volta ricostruito, il veicolo sarà esposto al pubblico. 

Il mezzo in questione non è altro che l’autocingolato Citroen B2 modello K1 che era a capo della spedizione promossa da André Citroen e capitanata da George-Marie Haardt e Louis Audouin-Dubreuil.

3.200 km in 21 giorni

Insieme a quattro veicoli dello stesso modello, lo Scarabeo d’Oro effettuò la traversata del Sahara in 21 giorni (dal 17 dicembre 1922 al 7 gennaio 1923), lungo 3.200 chilometri di pista non segnalata, tra Touggourt e Timbuctu. Si è trattata di una vera e propria impresa per quell’epoca, preludio delle famose crociere gialle e nere di Citroen che seguirono nel 1924 e nel 1931.

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