Ultimo aggiornamento  19 luglio 2019 18:36

Bye bye Saab, se ne va un pezzo di storia dell'auto.

Andrea Cauli ·

Storia travagliata quella della Saab, ed ora svanisce anche l'ultima speranza di rivedere questo marchio sul mercato. La NEVS (National Electric Vehicle Sweden), di proprietà cinese, che ha rilevato nel 2012 lo storico brand svedese, non è riuscita a ottenere i diritti sul marchio dalla Saab AB, pur avendo acquistato dalla General Motors la Saab Automobile Powertrain AB, la Saab Automobile Tools AB e la memorabile fabbrica di Trollhättan.

La 92 prima auto prodotta

La storia delle auto Saab nasce da lontano, esattamente nel 1949 quando è stata progettata la 92 (20.000 le unità prodotte), ma bisognerà attendere il 1960 per raggiungere volumi di vendita importanti, 550.000 con la 96, esportata anche all’estero.

Studi aeronautici applicati alle quattro ruote

Le Saab sono sempre state auto anticonformiste e anticonvenzionali nel design, dotate di una eccellente efficienza aerodinamica grazie alle origini aeronautiche dell'azienda con la produzione e l'assemblaggio di aerei militari. Nel 1969 il gruppo Saab si è fuso con la Scania-Vabis ed ha avviato la costruzione di automezzi pesanti, nel 1990 è passata sotto il controllo della General Motors, quindi nel 2010 è stata acquistata dalla Spyker, per essere, infine, inglobata nel consorzio NEVS.

Ha collaborato con la Fiat

Nel 1976 è stata prodotta la milionesima automobile Saab, ma il modello di maggiore successo è stata la 900 con 1,9 milioni di unità vendute. La casa svedese ha anche collaborato anche con la Fiat: nel 1978 per la 600 (praticamente la Lancia Delta) e nel 1985 per la 9000, sviluppata sulla piattaforma comune di Alfa Romeo 164, Fiat Croma e Lancia Thema. Una curiosità: a partire dal 1937, anno di fondazione della società Svenska Aeroplan Aktiebolaget, gli aerei prima e le auto dopo sono stati contrassegnati con il numero 9 davanti al nome. Molto buoni anche i risultati sportivi conseguiti dai modelli Saab: si è classificata al primo posto in diversi rally.

Sicurezza e confort in primo piano

La Casa svedese, da sempre, è stata sinonimo di sicurezza e confort: nel 1963 ha introdotto il doppio circuito frenante sdoppiato diagonalmente, nel 1971 i sedili anteriori riscaldabili elettricamente e l’anno successivo, primo costruttore, le barre laterali anti intrusione sulle porte per aumentare la protezione degli occupanti in caso di urto laterale.

In Cina auto elettriche su piattaforma 9-3

L'ultimo capitolo sulle sorti di Saab, dettato proprio dall’impossibilità di ottenere l’utilizzo del marchio, si concluderà con la produzione delle prime auto elettriche a marchio NEVS a partire dal 2017. Il modello, basato sulla piattaforma della Saab 9-3, sarà venduto in Cina, così come i futuri prodotti che la strategia del gruppo prevede di lanciare nei prossimi anni. Solo un piccolo lotto di 9-3 elettriche nel 2014 sono state assemblate come Saab, ma la successiva bancarotta ha fatto perdere alla NEVS la possibilità di usare il brand.

Già 250.000 gli ordini 

La Cina è un Paese che oggi sembra accogliere favorevolmente le auto elettriche. Secondo i dati forniti dal costruttore, sarebbero già 250.000 gli ordini per modelli ad emissioni zero raccolti dalla NEVS grazie alla partnership con la cinese Panda New Energy.

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