Ultimo aggiornamento  14 ottobre 2019 20:53

RC auto, i prezzi scendono ma sono i più alti d'Europa.

Redazione ·

Un miglioramento c'è stato, ma la RC auto in Italia è ancora troppo cara e il numero di frodi rimane troppo alto, soprattutto in alcune zone del Paese.

E' il quadro che emerge dalla relazione annuale dell'IVASS (l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) secondo la quale, nel 2015 il prezzo medio dei premi è sceso del 7,5% rispetto all'anno precedente. A beneficiare di questa riduzione sono stati soprattutto gli automobilisti che hanno installato la scatola nera sul proprio veicolo (nel 2015 un sesto del totale degli assicurati).

Ancora differenze di prezzo con i partner UE

Resta il divario di prezzo con gli altri Paesi europei, anche se si è notevolmente ridotto rispetto agli anni passati: confrontando la nostra RC auto con quella di Francia, Germania e Spagna, emerge ad esempio che nel 2015 abbiamo pagato in media 150 euro in più contro i 234 euro del 2011.

Operazione trasparenza con il nuovo Archivio

Il motivo è ancora una volta riconducibile, si legge nella relazione IVASS, alle truffe assicurative non ancora del tutto debellate. Anche se l'attività anti frode svolta finora ha permesso una riduzione dei costi dei risarcimenti pari all'1,5% dei premi. Ora il contrasto agli illeciti, e la possibilità per l'automobilisti di risparmiare sull'assicurazione, dovrebbe rafforzarsi grazie al nuovo Archivio integrato antifrode (AIA), attivato di recente: il nuovo organismo permetterà un controllo più accurato e una maggiore trasparenza del settore tramite l'integrazione di sette banche dati contenenti circa un miliardo e mezzo di informazioni su veicoli, immatricolazioni, patenti, polizze, danneggiati, testimoni e periti.

Tag

Assicurazione  · Premio  · Truffa  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Secondo l'IVASS a guidare la classifica delle province con il più alto numero di polizze abbinate all'installazione del dispositivo sono cinque province del Meridione

· di Marina Fanara

Incidenti troppo sospetti, auto senza assicurazione, la mappa delle Regioni meno virtuose. Parla Alessandro Santoliquido, direttore generale di Sara