Ultimo aggiornamento  24 settembre 2019 11:27

Campionato Italiano Turismo, spettacolo a Misano.

Salvatore Tarantino ·

Il Campionato Italiano Turismo è tornato e lo ha fatto alla grande: coloro che sono andati di persona a Misano o gli spettatori che hanno assistito alla dirette TV nel corso dello scorso week end si sono goduti certamente uno spettacolo emozionante, con lotte sportello contro sportello, staccate a ruote fumanti, bagarre ai ferri corti in tutto lo schieramento, contatti maschi al limite del regolamento. Ripetendo la storia di Adria di inizio maggio. 

Il sigillo del campione 

L’attuale leader del Campionato è Roberto Colciago, uno che di automobilismo di vertice se ne intende. Dopo il Campionato Italiano di Formula 3 del 1990, il Superturismo del 2006 e il Turismo Endurance 2009, si è voluto buttare nuovamente nella mischia, è proprio il caso di dire, per vedere l’effetto che fa dopo cinque anni di stop.

E l’effetto lo hanno sentito bene gli avversari visto che il plurititolato pilota di Saronno ha dettato il ritmo sulla Honda Civic TCR della AGS Motorsport. Ad Adria, al primo round dell’8 maggio, due vittorie start- finish con tanto di pole position e giro veloce.

A Misano, questo weekend, problemi in qualifica lo hanno costretto a partire dal fondo in entrambe le gare e ad innescare due rimonte furiose, concluse con una vittoria ed un secondo posto.

Le gare del week end 

In gara 1 Colciago si è imposto dopo che il suo avversario più temibile, il giovane Alberto Viberti, partito anche lui in ultima fila per problemi sulla Leon di BRC, si era fermato per una nuova panne tecnica.

In gara 2, dopo aver raggiunto il pilota piemontese partito in pole, il leader della graduatoria ha dato vita ad un nuovo duello senza esclusione di colpi, tagliando il traguardo in prima posizione, per essere poi retrocesso in seconda per un sorpasso valutato dai Commissari Sportivi oltre il regolamento.

Viberti ha conquistato così la sua prima meritatissima vittoria stagionale portandosi a -30 dalla leadership del pilota Honda.

Oltre al 22enne della BRC Racing Team, proveniente dalla scena GT con la Lamborghini, in pista si è visto anche un altro giovane rampante, Jonathan Giacon, sulla Leon di Tecnodom Sport, terzo di gara 1 e poi vittima della scintille delle prime curve di gara 2 con Samuele Piccin, quarto sulla Leon della BF. Curiosità per Imerio Brigliadori, il team principal della Tecnodom Sport che si è cimentato di nuovo al volante siglando la pole position di gara 1 Misano, per poi conquistare un’ottima seconda posizione.

In gara 2 è stata invece la volta di Dall’Antonia impostosi nella lotta per il terzo gradino del podio davanti alle Leon di Daniele Cappellari e di Vincenzo Montalbano, a lungo in terza posizione fino alle battute finali.

Categorie combattute 

Altrettanto appassionante è stata la lotta tra le vetture di TCS, la categoria che preserva l’assoluta fedeltà alle caratteristiche di origine delle vetture e che si affianca al TCR, la declinazione orientata verso il top della performance da due litri turbo e 330 CV.

A Misano ha dominato la Peugeot 308 GTi Mi16 della 2T Course & Reglage che si è imposta con Massimo Arduini in gara 1 e Renato Gaiofatto che replica in gara 2.

Grande protagonista in gara 1, dove è arrivato terzo sulla Leon Wagon, Alberto Bassi è invece costretto al forfait in gara 2, mentre Kevin Giacon è stato due volte secondo di TCS sull’Alfa Romeo Mito 1400 della Tecnodom Sport.

Prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Turismo nel weekend del 3 luglio nell'Autodromo di Magione.

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