Ultimo aggiornamento  21 maggio 2019 02:27

Jaguar XJ, quella linea fuori dal tempo.

Roberto Sposini ·

Per qualcuno, molti in realtà, nel 2009 si è chiusa la storia dell’ammiraglia Jaguar, almeno così come l’aveva pensata Sir William Lyons, il fondatore della Jaguar Cars Ltd. In quell’anno, la berlina del Giaguaro cambiò volto, forse anche anima (per qualcuno la perse…). Per la prima volta, quell’evoluzione, anche stilistica, che accompagnava la XJ dal 1968, anno della sua nascita, smise di avere quella continuità che in molti amavano, a favore di linee più attuali e innovative.

Rapporto qualità-prezzo

Trionfo di pelle e radica, con una linea fuori dal tempo e un motore, il mitico XK 6 cilindri in linea, capace ancora oggi di tirar fuori una grinta inaspettata, l’ammiraglia inglese, rimasta in produzione fino al 1986 quasi invariata, via via aggiornata con tre serie fino al grande cambiamento del 2009, come tutte le Jaguar aveva nel rapporto qualità-prezzo una delle armi più efficaci.

Linee e valori

Certo, la XJ attuale, costruita nello stabilimento Jaguar Land Rover di Castle Bromwich, da una parte si è democratizzata con le motorizzazioni 3 litri diesel V6 e 2 litri benzina a trazione posteriore. Dall’altra, si è arricchita di varianti attraenti, con la trazione integrale, con i recenti V6 benzina e con  il notevole 5 litri V8 da 550 cv. Bella e veloce, certo. Eppure… sono in tanti a rimpiangere le linee sinuose, muscolose ed eleganti insieme della XJ prima maniera.

Un V12 introvabile

Rarissima nella versione col 12 cilindri, oggi la prima XJ conserva ancora intatto il suo fascino “British”. E la cosa bella è che per possederne una non servono grandi investimenti. Con circa 10 mila euro (ma ne bastano anche meno) si porta a casa un esemplare in ottime condizioni o fresco di restauro. Il motore giusto è il 6 cilindri XK, da scegliere nella versione da 4,2 litri da 205 cv. Le versioni 2.8 e 3.4 dello stesso motore sono meno interessanti (e meno affidabili). Quanto al V12 di 5,3 litri, era raro allora, oggi è quasi introvabile. Se vi fa paura l’affidabilità, tema delicato per la prima XJ, meglio puntare sulla terza serie, commercializzata dal 1979 al 1986, un buon equilibrio di fascino e affidabilità, quest’ultima migliorata molto dopo l’adozione dell’iniezione elettronica.

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