Ultimo aggiornamento  18 agosto 2019 21:38

A Belfast si torna al futuro.

Paolo Borgognone ·

Cosa c'è di più americano di "Ritorno al Futuro", i balli studenteschi, i teen ager in skateboard, le pettinature a banana degli anni '50, l'assolo di chitarra elettrica su "Johnny Be Goode" (la frase "non siete ancora pronti per questo ma i vostri figli lo ameranno" è un cult della cultura pop a stelle e strisce), la De Lorean ad ali di gabbiano... Eppure questa auto - nata dalla fantasia di William Collins, capo ingegnere alla Pontiac, di Giorgetto Giugiaro e di Colin Chapman, proprietario all'epoca della scuderia Lotus di Formula Uno - vide la luce, grazie anche a dei generosi fondi statali, non negli States ma in Irlanda del Nord, a Dunmurry, nella contea di Antrim, la stessa di Belfast.

Incontro in Nord Irlanda

E a Belfast, 35 anni dopo l'uscita dalla catena di montaggio del primo esemplare, si è svolto nel week end il DeLorean Eurofest, appuntamento di culto per proprietari e appassionati di questa auto straordinaria. Oltre 70 esemplari, provenienti da 19 differenti Paesi, si sono dati appuntamento per le strade del capoluogo della provincia dell'Irlanda del Nord per una kermesse che ha attirato migliaia di persone lungo il percorso che si è snodato tra le vie cittadine. Ronald Ferguson, presidente della Associazione dei Proprietari di DeLorean ha commentato: "Questa adunanza è un ringraziamento speciale per la città e la gente che ha aiutato a far nascere una meravigliosa auto sportiva". Tra i presenti anche tre appassionati tedeschi che su una DeLorean hanno girato il mondo, concludendo la loro fatica proprio a Belfast. "Si sente - ha dichiarato uno di loro - che questa città è orgogliosa della sua auto".

Inizi difficili

In realtà la storia della DeLorean è stata abbastanza travagliata. Anche i lavori per la creazione della catena di montaggio andarono a rilento e le difficoltà tecniche nel realizzare un modello cosi all'avanguardia come quello disegnato da Giugiaro si sommarono a quelle legali. Il proprietario, John DeLorean, solo un anno dopo l'apertura della fabbrica venne arrestato per presunto spaccio di stupefacenti, una accusa dalla quale fu poi totalmente scagionato. Nel corso dei primi dodici mesi di attività, comunque, la fabbrica di Dunmurry sfornò ben 9.000 esemplari

La storia continua

Già nel 1982 - tre anni prima che le sgangherate avventure di Marty McFly e Emmett "Doc" Brown le dessero l'immortalità - la DeLorean aveva chiuso i battenti. Solo pochi anni fa un consorzio di aziende di Liverpool ha rilevato la proprietà intellettuale dell'intero progetto e oggi il CEO della nuova DeLorean, Stephen Wynne, spera di continuare nella produzione, anche se con numeri da modello di nicchia. Si prevede, infatti, che nel 2017 ne vengano costruite 12, un numero destinato a crescere nel biennio successivo attestandosi nel 2019 sui 50 esemplari

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