Ultimo aggiornamento  19 luglio 2019 14:03

La lunga corsa del noleggio.

Roberto Sposini ·

Il 15° Rapporto dell'ANIASA l’Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio sullo stato di salute del settore noleggio e car sharing mostra dati incoraggianti. Se, infatti, il 2015 è stato l’anno della ripresa del settore auto, con 1.575.000 di nuove immatricolazioni e un incremento sull’anno di oltre il 15%, anche noleggio e car sharing sembrano godere di buona salute. Il trend ormai è chiaro, la cosiddetta mobilità pay-per-use guadagna terreno rispetto all’auto di proprietà con un giro d’affari del settore che nel 2015 ha superato i 5,4 miliardi di euro, in crescita del 5,7%. E se da un lato anche i privati sono tornati a comprare automobili (ricordiamo però che l’Italia, con una media di quasi 10 anni è fra i paesi con l’età media dei veicoli più alta), il noleggio sembra aver trovato condizioni di diffusione sia nella mobilità aziendale, che in quella più legata a professionisti e partite IVA. E non solo.

La flotta diventa più digitale

I dati ufficiali forniti da ANIASA parlano di una flotta complessiva dei veicoli in locazione che nell’anno passato ha toccato le 730.000 unità, con un incremento del 17,9% di veicoli nuovi in flotta, in gran parte a gasolio (77%). In particolare, ad essere più virtuose sono state le grandi aziende che dopo mesi di stallo hanno rinnovato o potenziato il proprio parco auto. L’altro dato interessante, emerso da uno studio affidato a Deloitte, è che sono oltre 100.000 i veicoli a noleggio dotati di dispositivi telematici che consentono di tracciare i veicoli, migliorarne la sicurezza (furti e vandalismi rimangono però una piaga diffusa) e la gestione all’interno della flotte.

Fiat Panda e 500L le più noleggiate

Mentre nel 2015 nelle aziende si è fatto meno ricorso a estensioni contrattuali e al downgrading delle flotte, i trend emergenti registrano il formarsi di nuove fasce di clientela che si avvicinano al noleggio, soprattutto professionisti e Pmi. Ma anche i privati, che apprezzano sempre più i vantaggi del noleggio nei confronti della proprietà, soprattutto sulle utilitarie con percorrenze annue limitate (entro i 10.000 km) con Fiat Panda e 500L che guidano la classifica 2015 delle auto più noleggiate.

Numeri in crescita sia per il breve che il lungo termine

Corre il breve termine (il classico rent-a-car) che nel 2015 ha visto il numero di contratti stipulati salire a circa 4,6 milioni (31 milioni di giornate di noleggio e un +8%). Bene anche il lungo termine che ha visto aumentare di quasi l’8% il giro d’affari, sfiorando i 6 miliardi di euro con un trend positivo confermato anche in questi primi mesi dell’anno con un’ulteriore crescita delle immatricolazioni del 5,5% nel periodo gennaio-marzo.

L'auto in condivisione è una realtà

E il car sharing? Entrato ormai a pieno titolo nella mobilità, soprattutto dei grandi centri urbani, nel nostro Paese ad aprile 2016 ha toccato i 650.000 iscritti, con 11 milioni di noleggi (in crescita del 17% rispetto all’anno scorso). Milano guida la classifica con 323.000 utenti e quasi 1.900 veicoli, seguita da Roma (226.000), Torino (54.000) e, a distanza, Firenze, Verona e Bari.

La fiscalità è ancora un problema

Il Rapporto ANIASA ha evidenziato anche molti punti di intervento necessari per aiutare e modernizzare il settore. Tra i punti critici emersi, la necessità di un riequilibrio della fiscalità dell’auto aziendale, con il ricorso a sistemi di deducibilità anche per i privati. Inoltre, “In Italia manca una definizione normativa di vehicle sharing”, ha spiegato il presidente Fabrizio Ruggiero, “e serve una cornice legislativa unica per gli operatori che si confrontano, a seconda delle città italiane, con disomogenee regolamentazioni del servizio”.

Allo stesso car sharing potrebbe essere riconosciuto dal Governo lo status di servizio di pubblica utilità, garantendo così un regime fiscale agevolato al 10%, con vantaggio per tariffe e diffusione. Una cosa sembra chiara: l’auto e gli altri mezzi di spostamento condivisi saranno sempre più riconosciuti come un’alternativa all’auto di proprietà, a patto però che entrino a pieno titolo in un sistema di mobilità sostenibile e complementare al trasporto pubblico, che a sua volta dovrà offrire sempre più servizi innovativi e personalizzati.

Tag

Noleggio  · 

Ti potrebbe interessare

· di Valerio Antonini

La società italiana che affitta veicoli a breve termine festeggia un anno record con oltre 54 mila contratti stipulati. Dipendenti sul posto di lavoro con la maglia celebrativa.

· di Lina Russo

L'associazione di categoria dell'industria dell’autonoleggio e dei servizi automobilistici rinnova il vertice ed è pronta ad affrontare la sfida della mobilità del futuro

 

· di Andrea Cauli

Nasce una nuova soluzione per le auto a nolo. Due le offerte: ‘Free’ e ‘Easy’ , si potrà scegliere tra 8 categorie di veicoli, full optional e immediatamente disponibili

· di Marina Fanara

Record nel noleggio a breve nel 2015, grazie anche all'Expo. Trend in forte crescita anche quest'anno, resta la piaga dei furti (ma aumentano le auto ritrovate)

· di Marco Perugini

L'osservatorio Top Thousand presenta i trend delle grandi flotte, a cui piace sempre più l'auto aziendale condivisa (e tecnologica)

· di Redazione

Crescono i clienti del rent a car negli aeroporti italiani. Aumenta la durata di noleggio e diminuiscono i prezzi. Il problema è lo spazio a disposizione degli operatori