Ultimo aggiornamento  24 luglio 2019 11:38

F1: a Montecarlo, il glamour in pole.

Gian Carlo Minardi ·

Aspettiamoci un Gran Premio di Montecarlo interessante per vari motivi. Sia dal punto di vista dello spettatore, con l’appuntamento più glamour della stagione, che dal lato tecnico, soprattutto dopo una Spagna movimentata dall’incidente in casa Mercedes e dalla lotta che ha visto impegnati Red Bull e Ferrari.

Telaio in prima fila

Una Red Bull che appare avvantaggiata sulla Ferrari in partenza, grazie alla bontà del suo telaio. Nonostante una power-unit ancora inferiore a quella di Maranello, in Spagna Verstappen ha avuto la meglio. Alla Red Bull, avendo anche rinnovato la fornitura per le prossime due stagioni con la Renault, potranno lavorare più serenamente in ottica 2017.

Occhio alle gomme

Non mi aspetto invece nessuno stravolgimento in testa. La lotta sarà per il terzo gradino del podio. La Pirelli porterà al debutto la nuova mescola Ultra-Soft, che potrebbe fare la differenza su un tracciato poco abrasivo. La Mercedes porterà ben 10 set di Ultra-soft su 13 treni,mentre Vettel e Raikkonen ne avranno a disposizione “solamente” di nove. Piccole differenze. Durante i test invernali le scuderie hanno avuto un assaggio di questa mescola, ma sul circuito cittadino qualcosa potrebbe cambiare.

Safety-Car decisiva

L’altra grande variabile saranno le safety-car che possono stravolgere quanto studiato a tavolino. È la gara più corta dell’anno, ma la più impegnativa sotto tutti gli aspetti. In qualsiasi momento i piani studiati possono venire rovesciati e fino alla bandiera a scacchi non si ha la certezze di aver fatto il 100%. Sul fronte piloti, in casa Mercedes Lewis Hamilton ha mal digerito le decisioni del management, che a sua volta inizia ad essere stanco dei suoi atteggiamenti. Si potrebbero aprire soluzioni interessanti per il prossimo futuro.

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