Ultimo aggiornamento  23 ottobre 2018 09:46

Volkswagen si fa sempre più mobile.

Marina Fanara ·

Non solo auto, ma servizi di mobilità a tutto campo. E’ questa la strada che Volkswagen è strenuamente decisa a intraprendere. Parola d’ordine: diversificazione, tecnologia d’avanguardia e intelligenza artificiale. E così il colosso automobilistico tedesco mette a segno un altro colpo per conquistarsi un posto da leader nel futuro: l’accordo con Gett, protagonista a livello mondiale nel campo del “ride mailing”, il trasporto a chiamata, settore tra i più promettenti delle moderne smart cities.

Un’ipoteca sul futuro da 300 milioni di dollari

A Londra metà del mercato è nelle sue mani. Gett opera in oltre 60 città del mondo e in Paesi come Russia, Israele e Stati Uniti. Un ottimo partner per la strategia di Volkswagen che non a caso ha investito sull’ex GetTaxi (questo il nome originario del provider del ride-handling) la bellezza di 300 milioni di dollari, quasi 270 milioni di euro. Risorse importanti per un obiettivo ambizioso: arrivare al 2025 come uno dei principali fornitori nel settore della mobilità integrata. L’accordo con Gett è la pietra miliare della strategia di Volkswagen per il futuro, che sarà svelata a metà giugno dal numero uno del gruppo Matthias Mueller.

Matrimonio di interesse

Gett è un provider del trasporto on demand con standard elevati di sicurezza e affidabilità: dispone di autisti tutti professionisti in regola con la legge e si avvale della tecnologia e delle applicazioni più avanzate per prenotare una corsa, una consegna o un servizio logistico. Ben presto, grazie all'intesa con Volkswagen, metterà in campo anche vetture a guida autonoma. Come il competitor Uber.

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