Ultimo aggiornamento  20 febbraio 2019 13:01

Donne e design, un premio alla Renault.

Francesco Paternò ·

L’associazione francese Wawe, che promuove il ruolo del lavoro femminile nel mondo dell’auto europeo, ha premiato Agneta Dahlgren, Direttore Design del Segmento C e veicoli elettrici del Gruppo Renault, attraverso il voto unanime di una giuria composta di giornalisti, donne e uomini, specializzati nel settore. Agneta Dahlgren ha fatto studi di ingegneria e design in Svezia, suo paese d’origine, per poi trasferirsi in Francia nel 1990 per completare la formazione in Design Industriale presso l’UTC di Compiègne. E’ entrata in Renault come stagista nel 1991, a quanto pare per restarci. 

La nuova Scénic

L’ultima sua creazione, sotto la supervisione del capo del centro stile del gruppo, l’olandese Laurens van der Acker, è la Renault Scénic. Con lei hanno lavorato due uomini, Jérémie Sommer, designer degli esterni, e Maxime Pinol, designer degli interni. Il modello, una monovolume di taglia media, è stato rivoluzionato stilisticamente, con forme più attraenti rispetto a quelle tradizionali di questo tipo di carrozzeria, in declino nelle vendite per la competizione in appeal da parte di suv e crossover. 

Mary Barra è Ceo

Il ruolo delle donne nell’automobile è sempre stato troppo limitato da un un mondo tradizionalmente al maschile. Non è una questione di quote rosa, ma di capacità non riconosciute al momento di fare carriera. Solo nell’ultimo decennio le cose stanno lentamente cambiando.  Due anni fa, Mary Barra è diventata amministratore delegato della General Motors, la prima volta di una donna al vertice di uno dei giganti mondiali dell’auto. 

Ricordando Anne Asensio

Il premio ad Agneta Dahlgren, affiancata per altro da Cécile Sobole quale responsabile del prodotto Scénic, ricorda come alla Renault ci sia comunque una bella storia al femminile. Sei anni fa, il gruppo ha lanciato un piano denominato Women@Renault, per migliorare la rappresentanza delle donne a tutti i livelli. E non è un segno del destino, ma di scelte precise, se Dahlgren viene premiata oggi anche per un prodotto la cui prima generazione è stata disegnata sempre da una donna, Anne Asensio.

Designer di altissimo livello, Asensio ha lavorato negli anni ’80 in  GM per poi passare alla Renault e pensare nel 1990 allo stile del prototipo della prima Mégane Scénic. Asensio diventerà poi nel 1997 direttrice del design dei segmenti piccoli e medi e premiata in quell’anno dalla rivista Automotive News ‘’Donna dell’Anno dell’industria dell’auto’’. Corsi e ricorsi.  

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