Ultimo aggiornamento  19 settembre 2019 17:28

Google inventa il salva pedone.

Paolo Borgognone ·

Il disastroso evento di essere investiti da un’auto mentre si cammina per strada a piedi o in bici è purtroppo molto consueto, come ci dicono le statistiche: quasi 800 morti e oltre 38.000 feriti in Italia nel 2014, secondo i dati ACI/Istat e senza contare i motociclisti. Per Google qualcosa si può fare. A questo proposito gli ingegneri di Mountain View hanno messo a punto un nuovo brevetto che dovrebbe aiutare i malcapitati investiti a subire meno danni possibile.

Il cofano trattiene

Si tratta, in pratica, di una superficie estremamente aderente, una sorta di carta moschicida che, al momento dell’impatto, trattiene il pedone sul cofano dell’auto, impedendogli di essere lanciato contro la pavimentazione della strada, finendo travolto dall’auto investitrice stessa o peggio di rimbalzare finendo contro altre macchine in transito. La “carta moschicida” trattiene l’investito finché il guidatore - o il software, in caso di auto autonoma - non reagisce all’impatto e si ferma. La superficie aderente brevettata da Google sarebbe a sua volta coperta da uno strato di vernice studiato appositamente per sgretolarsi al momento dell’impatto.

Sistemi di sicurezza

Non è ancora stato dichiarato se e quando questo sistema diventerà operativo sulle auto Google in circolazione. Alcune case costruttrici hanno già trovato soluzioni utili per proteggere il pedone, come il sistema che solleva il cofano dell’auto di alcuni centimetri, cosi da evitare l’impatto col motore. Land Rover e Volvo, dal canto loro, hanno brevettato degli airbag esterni che proteggono il pedone al momento dell’impatto. Nessuno di questi sistemi, fanno però notare a Mountain View, protegge tuttavia l’investito dall’impatto secondario contro la strada o altre auto.

Tag

Ciclisti  · Google  · Google car  · Guida Autonoma  · Incidenti  · Pedoni  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Col nuovo brevetto appena registrato, le vetture robot di Mountain View riconosceranno le luci lampeggianti e saranno in grado di liberare la carreggiata

· di Redazione

Nel suo report mensile sui progressi della sperimentazione delle auto robot la società di Mountain View svela i nuovi sistemi per proteggere gli utenti delle due ruote

· di Paolo Borgognone

Un altro passo verso la guida autonoma: Google ha insegnato ai mezzi senza conducente a riconoscere il pericolo ed ad avvertire gli altri. Come? Nel modo più tradizionale