Ultimo aggiornamento  24 agosto 2019 23:53

FormulaE, sabato a Berlino emozioni a impatto zero.

Marco Perugini ·

Va in scena sabato a Berlino l’ottava tappa del Mondiale di FormulaE, la serie automobilistica ideata dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) per promuovere e sviluppare attraverso lo sport, la tecnologia dell’auto elettrica. Diciassette piloti si lanceranno nuovamente all’inseguimento del brasiliano Lucas Di Grassi che con la sua Audi ABT Schaeffler ha già vinto tre gare quest’anno (Malesia, Usa e Parigi) e guida la classifica mondiale con 126 punti, davanti a Sebastien Buemi su Renault e.Dams (115 punti) e Sam Bird su DS Virgin Racing (82). Nella graduatoria costruttori le posizioni al vertice si invertono con la Renault a 165 punti davanti ad Audi (158), Dragon (112) e DS (106).

I giochi sono ancora aperti perché mancano tre gare alla fine del campionato e – come in F1 – al vincitore spettano 25 punti, mentre al secondo e al terzo vanno 18 e 15 punti. Dal quarto fino al decimo vengono assegnati da un massimo di 12 a un minimo di 1 punto. Prende punti anche chi firma la pole (3) e il giro più veloce in gara (2). Dopo l’ePrix di Berlino la FormulaE si sposterà a Londra per una doppia gara il 2 e 3 luglio.

Le regole del gioco

Le 18 monoposto hanno un telaio realizzato da Dallara, le batterie sono fornite dalla Williams e gli pneumatici da Michelin ma si differenziano da quest’anno per motore, cambio e sistema di raffreddamento. Dal prossimo campionato cadrà l’obbligo di telaio unico. La potenza massima disponibile in gara è di 170 chilowatt, in grado di spingere la vettura a oltre 230 km/h con un’accelerazione 0-100 km/h in 3 secondi. Per ridurre i costi ed attenuare i disagi nelle città ospitanti, ogni ePrix concentra nell’unica giornata di sabato le prove libere, le qualifiche e la gara. La corsa dura al massimo 50 minuti e prevede almeno una sosta obbligatoria per cambiare la monoposto con un’altra “carica”. La sostituzione degli pneumatici è permessa solo in caso di foratura.

Un grande successo nel mondo, ma in Italia …

La FormulaE ha registrato subito grandi consensi in tutto il mondo. Il suo punto di forza è sicuramente nei tracciati urbani che facilitano il contatto con il pubblico ed offrono una cornice speciale alle riprese televisive. La gara di Berlino sarà trasmessa in diretta da Rai Sport 1 a partire dalle 15.30. Ogni ePrix è seguito mediamente da 18 milioni di telespettatori e 30.000 persone lungo il tracciato. Il legame della FormulaE con l’Italia era fortissimo in origine, al punto che era intenzione degli organizzatori far partire il primo ePrix della storia a Roma: per anni si è valutato e studiato un possibile tracciato nella Capitale nell’area di Terme di Caracalla o dell’Eur, ma la Giunta Marino non ha seguito il progetto con lo stesso entusiasmo con cui aveva sposato il progetto il suo predecessore. Anche sulla griglia di partenza il tricolore era più rappresentato l’anno scorso con il teamTrulli e i piloti Jarno Trulli, Vitantonio Liuzzi e la “nostra” Michela Cerruti, oggi opinionista de l’Automobile. Quest’anno l’Italia non schiera nessun team o driver, ma per il futuro è lecito sperare in grandi novità visto anche l’accordo di questi giorni tra Enel e FormulaE.

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