Ultimo aggiornamento  26 aprile 2019 16:48

Regno Unito, la Regina alla guida dell'auto robot.

Colin Frisell ·

“Verranno approvate delle leggi che aiuteranno il Regno Unito ad essere in prima linea nello sviluppo dei nuovi sistemi di trasporto moderni, incluse la auto a guida autonoma e le elettriche”. Parola di sua Maestà la Regina Elisabetta che ha fatto questo importante riferimento alle nuove tecnologie nel corso del discorso della Corona ai due rami del Parlamento, tradizionale appuntamento di maggio che qui in Inghilterra abbiamo tutti seguito con trepidazione.

Investimenti per il futuro 

Sua Maestà - che ha parlato al termine della tradizionale cerimonia nella quale su ordine del Lord Ciambellano il “Black Rod” ha chiamato gli eletti alla Camera dei Comuni a confluire nella sala della Camera dei Lord, come succede ormai da quasi cinque secoli qui a Londra - si riferiva al “Modern Transport Bill”. Questa nuova legge presto presentata dal Governo permetterà, tra le altre cose, anche di continuare gli investimenti per lo studio dei nuovi sistemi di mobilità. Il Regno Unito vuole affiancarsi agli Stati Uniti nella corsa alla sperimentazione delle auto robot, sfruttando il suo consolidato know-how tecnologico e la sua stessa conformazione geografica, oltre al fatto di non aver ratificato una convenzione internazionale che chiede la presenza comunque di un guidatore all’interno di una auto.

Passi avanti 

Alcuni commentatori qui a Londra hanno rimarcato come permangano ancora delle zone d'ombra. Ma la promessa di inserire una clausola che permetterà di assicurare le auto robot con le stesse polizze di quelle normali, è un passo verso la soluzione dei problemi ancora sul tappeto, soprattutto visto l'impegno di Volvo - che abbiamo già esposto qui sulle nostre pagine - di iniziare a testare le auto a guida autonoma sulle strade britanniche a partire dal prossimo anno.  

I commenti delle case costruttrici rimangono cauti, rimarcando come i ritardi più grandi nella diffusione di questi mezzi potrebbero venire proprio dalla creazione di leggi ad hoc, come il Modern Transport Bill e dalla difficoltà di creare, qui non Inghilterra come altrove, una opinione pubblica favorevole all'utilizzo della auto robot. 

Non solo auto 

I provvedimenti del nostro governo annunciati oggi dal discorso della Regina, vanno anche nella direzione di una generale crescita della informatizzazione e della connessione nel Paese: tutti i cittadini britannici, ha ricordato oggi la Regina, dovranno poter usufruire di una connessione a banda larga. E Sua Maestà non ha mancato di rimarcare l’impegno del nostro Paese per combattere i fenomeni di inquinamento e riscaldamento globale. Già comunicato anche il corridoio Londra - Dover, predisposto dall’Ente Nazionale delle autostrade (qui il nostro articolo), che verrà dotato di tutti i necessari strumenti per accelerare il dialogo auto robot-infrastruttura.

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