Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 23:01

Bimbi a scuola di sicurezza.

Andrea Cauli ·

Imparare a conoscere e rispettare le regole del Codice della Strada sin da piccoli per essere dei bravi conducenti domani: è questo lo scopo della 2° edizione della “Settimana della Sicurezza Stradale”, che si svolge fino al 25 maggio a Roma presso il Parco Scuola del Traffico dell’Eur.

Studenti al volante

Il programma prevede corsi gratuiti, teorici e pratici, di educazione e sicurezza stradale per gli alunni di alcuni istituti romani e circa 400 studenti delle classi primarie. L'iniziativa è promossa da TotalErg, patrocinata da Roma Capitale, in collaborazione con il Parco Scuola del Traffico dell’Eur, un vero e proprio centro di educazione stradale per bambini e ragazzi dai 3 ai 16-17 anni, creato nel 1964 dalla S.I.C.E.S. srl (Società Italiana Centri Educazione Stradale).

Lezioni in aula e in pista

Nel corso della settimana si svolgono una serie di attività e di corsi per i futuri conducenti e pedoni in base all’età, con sessioni formative sia in aula che in pista a bordo di minivetture con motori a scoppio: “La sicurezza stradale e la diffusione della cultura della sicurezza nelle nuove generazioni rappresentano una priorità per la nostra azienda - dichiara Sebastiano Gallitelli, Direttore Rete di TotalErg - per questo motivo abbiamo deciso di proporre anche quest’anno l’iniziativa dedicata agli alunni delle scuole elementari". Attraverso le lezioni che gli istruttori tengono nelle aule e l’esperienza sui tracciati della struttura, i futuri automobilisti iniziano ad apprendere i principi dell’educazione stradale e della guida sicura utilizzando un’efficace tecnica educativa che, attraverso il gioco ed il divertimento, lascia loro un patrimonio di regole e valori che rimangono come bagaglio personale negli anni a venire.

Anche ACI in prima fila

“Tutte le iniziative inerenti la sicurezza stradale trovano il massimo impegno e supporto dell’Automobile Club d’Italia", dichiara Luigi Di Matteo, dell’Area Professionale Tecnica ACI. "Tra gli innumerevoli progetti che abbiamo realizzato, ad esempio, i corsi TrasportACI Sicuri che insegnano ai genitori come assicurare i bimbi al seggiolino in maniera corretta. Il ruolo della scuola è importantissimo, perché consente di iniziare sin da piccoli ad imparare a conoscere, comprendere e soprattutto rispettare le regole del Codice della Strada per la propria e altrui incolumità”.

I consigli del campione

Alla presentazione dell’iniziativa è intervenuto anche il nove volte campione italiano di rally Paolo Andreucci, il quale ha sottolineato come occorre guidare con prudenza sempre e rispettare le regole della strada per non mettere in pericolo la propria vita e quella degli altri. Non si devono imitare i piloti perché è una professione che prevede allenamenti, formazione, test e tutto viene svolto in piste o in percorsi realizzati ad hoc per queste attività sportive, i veri campioni sono solo quelli che rispettano la vita attenendosi al Codice della strada e guidando sempre in sicurezza.

E proprio grazie anche ai corsi ed alle iniziative in tema di educazione alla sicurezza stradale in futuro saranno formati dei conducenti migliori, consapevoli del proprio ruolo, delle proprie responsabilità e che potranno contribuire in maniera determinante a diminuire l’incidentalità sulle strade. 

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