Ultimo aggiornamento  17 novembre 2019 04:10

La Mille Miglia accende il motore.

Redazione ·

Da giovedì 19 a domenica 22 maggio, torna la rievocazione della Mille Miglia, la celebre corsa su strada che, come da tradizione dal lontano 1927, anticipa di una settimana il Gran Premio di Monaco di Formula Uno. Il percorso prenderà il via e terminerà a Brescia, attraversando mezza Italia prima e dopo il giro di boa a Roma.

"Eccellenze del nostro paese"

“La Mille Miglia è un evento importantissimo non solo per la città di Brescia, ma per l’Italia intera - ha dichiarato Aldo Bonomi, presidente di 1000 Miglia Srl - perché rappresenta una formidabile occasione di promozione delle eccellenze del nostro Paese”. Per Giuseppe Cherubini, curatore del percorso Mille Miglia, “tutta la carovana potrà ammirare le bellezze naturali del territorio italiano”, confermando la corsa come “strumento per la conoscenza, la promozione dei valori e delle bellezze del territorio italiano”. “La Mille Miglia – ha aggiunto il vicepresidente Franco Gussalli Beretta - porta con sé la condivisione della notorietà mediatica che la Freccia Rossa offre alle località attraversate: ogni anno, migliaia di fotografie e filmati sono diffusi in tutto il mondo da giornali, televisioni e siti Internet”.

L'Alfa Romeo con 47 vetture

Tra le vetture ammesse a partecipare, la casa automobilistica più rappresentata è Alfa Romeo con 47 vetture (scelte su 61 iscritte), seguita da Mercedes-Benz con 41 (su 57) e FIAT con 38 (su 46 iscrizioni). Di seguito, con 24 partecipanti ci sono Lancia (42 iscritte) e Jaguar (54), Ferrari (23) e Porsche (38) con 21, Bugatti con 20 (21) e Aston Martin con 19 (32); l’elenco dei partenti è completato da altri nomi per un totale di 71 Case su 75 iscritte.

La Mille Miglia 2016 sarà disputata in quattro tappe, per altrettante giornate di durata. La prima tappa prevede la partenza nel primo pomeriggio di giovedì 19 maggio, un passaggio nel Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio, per poi raggiungere Ravenna, Ferrara, e Rimini, dove si concluderà la tappa. Il giorno successivo, venerdì 20 maggio, con soste a Macerata e a Fermo, la seconda tappa porterà i concorrenti a Roma, dove la concomitanza con il Giubileo ha reso necessarie alcune modifiche al percorso della consueta passerella notturna nella Capitale.

Omaggio a Castellotti 

Sabato 21 il percorso della terza tappa nel tratto tra Roma e la Toscana resterà sostanzialmente invariato, con una pausa intermedia a Poggibonsi. Dopo il Controllo di Piazzale Michelangelo a Firenze, la Mille Miglia percorrerà i Passi della Futa e della Raticosa, per poi raggiungere Parma, conclusione della tappa. 

La domenica mattina la carovana della Freccia Rossa ripartirà per affrontare la quarta e ultima tappa, e risalendo da Parma si dirigerà verso Lodi. Questo è un passaggio che durante la Mille Miglia di velocità non avvenne mai, ma gli organizzatori hanno voluto rendere omaggio al pilota lodigiano Eugenio Castellotti, a sessant'anni dalla sua vittoria, quando, venticinquenne, conquistò la ventitreesima Mille Miglia alla guida della sua Ferrari 290 MM, lungo 1600 chilometri ininterrottamente battuti dalla pioggia. Da Cremona la Mille Miglia si dirigerà verso Monza per effettuare alcune prove nell’Autodromo brianzolo, ideato e fondato nel 1922 dal bresciano Arturo Mercanti, per poi attraversare Bergamo alla volta della Franciacorta. 

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