Ultimo aggiornamento  21 marzo 2019 07:22

Jaguar, trazione integrale a grande richiesta.

Emiliano Marziali ·

I suv tirano la volata alle berline a trazione integrale. Almeno così sembra dai numeri. In Italia nel 2015 il 21% dei clienti delle berline medie dei marchi più blasonati hanno scelto una vettura a quattro ruote motrici, nel segmento superiore la quota sale addirittura al 33%, in pratica una vettura su tre.

Una opportunità che Jaguar non vuole farsi sfuggire con il lancio della nuova gamma All Wheel Drive, che oltre alla sportiva F-Type e il nuovo SUV F-Pace, oggi si arricchisce anche delle berline XE e XF per sfidare le analoghe versioni 4x4 delle rivali tedesche.

La trazione posteriore che diventa integrale

Per tutte lo stesso sistema IDD, Intelligent Driveline Dynamics adottato per prima dalla F-Type: una tecnologia molto sofisticata che grazie al monitoraggio continuo della dinamica della vettura, stima l’aderenza disponibile e il suo limite sulle ruote posteriori e all’occorrenza provvede a ripartire parte della coppia motrice anche alle ruote anteriori.

Il risultato è ovviamente quello di garantire maggiore sicurezza mantenendo il comportamento, e la sportività, tipico di una vettura a trazione posteriore.

Con la piccola sigla AWD sul posteriore che con discrezione le distingue dalle versioni a due ruote motrici, XE e XF sono equipaggiate del nuovo motore 2.0 diesel Ingenium interamente in alluminio, quattro cilindri, 180 cavalli e 430 Nm di coppia motrice abbinato a un cambio automatico ZF 8 rapporti.

Comunicare dal polso come "Supercar"

La tecnologia di Infortaiment InControl Touch è un sistema con touchscreen capacitivo simil tablet da 8 pollici (10,2 per la Pro) che ad un potente Hifi Digital Meridian da 825 watt con 60 giga di memoria e un navigatore di ultimissima generazione combina numerosi servizi tra cui un hotspot Wifi per 8 dispositivi. Le nuove berline Jaguar possono contare su numerose app tra cui quella per la gestione remota da smartphone o addirittura per utilizzare un Apple Watch per aprire e chiudere la vettura, impostare il clima, controllare il livello carburante e controllare la posizione della vettura.

Il primo test in strada

Nelle normali condizioni di utilizzo la trazione integrale non è percettibile, il sistema IDD ha come obiettivo quello di utilizzare il più possibile la sola trazione sulle ruote posteriori. Quando si spinge un po di più, su percorsi tortuosi o in condizioni di scarsa aderenza, in meno di 165 millisecondi la coppia viene trasferita anche alle ruote anteriori. Lasciare tutto alla gestione elettronica consente di aumentare il piacere di guida di una vettura che mantiene le doti di agilità di quelle a trazione posteriore, ridurre il peso del 16% e incrementare l'efficienza del 10%, valori che in consumi consentono di contenere l'aumento della richiesta di carburante in soli 0,6 litri per 100 km delle quattro ruote motrici.

Assistenza alla guida in ogni condizione

Le berline inglesi aggiungono ai già noti sistemi Lane Keep Assist, Adaptive Speed Limiter e Driver Condition Monitor, attivi nella guida soprattutto autostradale, in condizioni estreme tipo neve o ghiaccio, si aggiunge anche l'All Surface Progress Control: fino 30 km/h garantisce la giusta motricità modulando acceleratore e freni lasciandoci il compito di gestire con sensibilità il volante.

Il listino

In Italia la XE AWD è già disponibile esclusivamente con la motorizzazione 2.0d 180 cavalli con prezzi a partire da 43.150 euro. Gamma più completa invece per la XF AWD, 2.0d, 3.0d V6 (300 cavalli) e benzina 3.0 (340) con prezzi a partire da 51.100 euro.

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