Ultimo aggiornamento  17 febbraio 2019 04:30

Il pieno di idrogeno "all'inglese".

Colin Frisell ·

Il centro di Londra, almeno per quello che riguarda le nuove tecnologie, si è spostato verso sud est dalle parti dell'Aeroporto di Heathrow, in un verdeggiante sobborgo che si chiama Teddington, tra il Tamigi e la zona di Twickenham, dove sorge lo stadio nazionale del rugby per intenderci. Un luogo che suscita bei ricordi ai miei amici neozelandesi per la vittoria dello scorso anno nella Coppa del mondo. 

Novità assoluta 

A Teddington il Ministro dei Trasporti Andrew Jones ha appena inaugurato la prima stazione ad idrogeno del National Physical Laboratory. Realizzata dalla ITM Power, una società del settore nuove tecnologie con sede a Sheffield, questa stazione ha una caratteristica che la rende unica nel panorama londinese e non solo: usa soltanto energia creata da fonti pulite ed in eccesso rispetto a quella della "grid", come chiamiamo da queste parti la "rete",  per generare idrogeno in loco, senza bisogno di costosi e poco sostenibili trasporti.

I possessori di auto a idrogeno possono arrivare qui a Teddington – e presto in una delle altre 5 stazioni che la ITM Power sta realizzando intorno alla M25, l'equivalente alle vostre latitudini del Grande Raccordo Anulare a Roma, o delle Tangenziali milanesi  - e rifornire in tutta sicurezza la loro vettura a zero impatto ambientale. 

Veloce e conveniente

Il rifornimento dura non più di tre minuti, necessari a caricare i 5 chili di idrogeno che consentono una autonomia tra i 300 e i 500 chilometri, a seconda dell'auto e dello stile di guida.

E il costo? Attualmente il prezzo dell'idrogeno qui a Londra è di 10 sterline al chilo, poco più di dodici euro e mezzo: un pieno costa circa 50 sterline, all'incirca 63 euro. Ma la ITM Power ha già dichiarato, per voce del suo Direttore Esecutivo, Graham Cooley, di voler raggiungere un prezzo massimo di 7 sterline al chilo, meno di 9 euro, il che renderebbe l'idrogeno più conveniente rispetto benzina e diesel sul suolo britannico.

HyFIVE

A finanziare questa di Teddington e le altre stazioni ad idrogeno che presto incontreremo sulle nostre strade sono i soldi dei contribuenti e quelli di una iniziativa privata, la "HyFIVE" che sta per Hydrogen for Innovative Vehicles, messa in piedi in partnership da 15 società, del mondo dell'automotive, dell'industria e dell'energia. Obiettivo di questo progetto è la realizzazione, entro il 2020, di 65 stazioni ad idrogeno nel Regno Unito. Da queste parti le aspettiamo a braccia aperte.

Tag

Idrogeno  · Inghilterra  · Londra  · Regno Unito  · 
London calling
il blog di Colin Frisell
Giornalista appassionato di auto e 100% suddito di Sua Maestà

Ti potrebbe interessare

· di Luca Bevagna

L’idrogeno c’è. O almeno così sembra. L’ultima notizia arriva dalla Germania, dove a Ulm è stata inaugurata una nuova stazione di rifornimento a idrogeno. E’ la 21sima attiva nel...

· di Marco Perugini

Tra 10 anni circoleranno sulle strade italiane 27.000 auto e 1.100 bus a idrogeno, che diventeranno 8,5 milioni vetture e 23.000 veicoli di trasporto pubblico nel 2050. All'unica...

· di Paolo Borgognone

Fino ad oggi la boscosa regione gallese del Monmouthshire è stata nota specialmente per le bellezze naturali, la splendida abbazia di Tintagel, i castelli come Caldicot e Chepstow...