Ultimo aggiornamento  19 settembre 2019 17:08

Incidenti se il 57 porta sfortuna.

Paolo Borgognone ·

“Vorrei guidare con te dall’altra parte della città, dove il paradiso non è cosi affollato”… parole di Bruce Springsteen in una delle sue prime canzoni, “Incident on 57th Street”, del 1973. Curiosamente il numero 57 – che nella Smorfia napoletana rappresenta “O Scartellato”, cioè “Il Gobbo” portafortuna - torna in una ricerca inglese di questi giorni. Ed è una ricerca che inquieta.

Secondo la “Accident Exchange”, una compagnia che si occupa di gestire il post-sinistro nel Regno Unito,  il 32 per cento delle auto viene coinvolto in un incidente entro il 57esimo giorno dalla messa su strada.

Proprio pochi giorni fa un fortunato – si fa per dire – signore di Hutton, alle porte di Londra, è stato visto festeggiare con coppe di champagne la consegna di una nuova fiammante McLaren 650 S. Pochi minuti dopo la Polizia è intervenuta perché il non ancora esperto guidatore si è stampato su un albero a bordo strada, distruggendo la fuoriserie praticamente dietro l'angolo di casa.

Quanti soldi

La ricerca inglese ci dice che uno su tre danneggia la propria auto appena comprata, con conseguente ferita sia al portafoglio che all'amor proprio. Analizzando i costi del  fenomeno si è scoperto come in Gran Bretagna siano stati spesi, nell'ultimo anno, 402 milioni di sterline - oltre mezzo miliardo di euro – per riparare i danni.  In media quasi 2.600 euro di riparazioni per auto.

La ricerca è stata effettuata tra febbraio 2015 e lo stesso mese del 2016. Secondo gli studiosi nel periodo preso in esame le auto che hanno riportato danni entro il fatidico 57 esimo giorno sono state quasi 200.000.

Troppe distrazioni

I motivi addotti per spiegare questo fenomeno sono vari. Ovviamente in primo piano la relativa scarsa familiarità dei conducenti con automobili nuove, con dotazioni differenti e spesso più complicate rispetto a quelle cui erano abituati. Tra le cause anche la maggiore potenza di alcune delle auto. A questo si aggiunge il fenomeno, nel Regno Unito come da noi, purtroppo, dell’uso illegale dello smartphone alla guida.

Un portavoce della “Accident Exchange” ha poi spiegato: “Un fattore da non sottovalutare è quello del crescente numero di auto sulle strade. Questo dato aumenta di anno in anno, cosi come spesso crescono  le dimensioni delle auto. Infatti tra le cause di questi incidenti, specialmente quelli minori, c’è anche la difficoltà di entrare nei parcheggi”.

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