Ultimo aggiornamento  21 marzo 2019 20:45

Il futuro dell'auto secondo Jean Todt.

Alessandro Marchetti Tricamo ·

Parlare dell’auto che verrà a bordo di una Alfa Romeo 6C del 1928 è una esperienza unica che può accadere solo a un evento come la Targa Florio. Un salto verso il domani, stando seduti nel secolo scorso. Incontri che capitano raramente, tanto più se accanto a noi c’è Jean Todt, numero uno della FIA, la Federazione Internazionale dell’Automobile e 16 anni passati in Ferrari.

Una splendida Alfa

“Un’auto è un oggetto di ieri come dimostra questa splendida Alfa ma anche quello di domani”, precisa subito Todt. Non parlate però di veicoli che viaggiano da soli. O almeno subito: “La guida autonoma è molto importante perché consentirà di ridurre in modo drastico il numero di vite perse ogni anno in strada. Se però pensiamo che ancora oggi, in alcuni paesi le auto non hanno le dotazioni di sicurezza di base come cinture di sicurezza o Abs, è facile prevedere che ci vorrà molto tempo per la diffusione di robot alla guida in tutto il mondo”.

Promozione a metà

Quando i motori della Historic Speed della Targa Florio si trasformano improvvisamente in musica per gli appassionati, è il momento di passare al silenzio dell’auto elettrica: “Per la città un veicolo a batteria è l’ideale, sono però ancora tanti gli ostacoli alla diffusione come i tempi di ricarica, l’autonomia non ancora sufficiente a tutte le esigenze e la mancanza di una rete di punti di ricarica”, continua Todt. Rimandata.

Fiducia piena

Esame superato invece per l’auto ibrida: “L’accoppiata tra motore elettrico e il tradizionale a combustione è la soluzione migliore per ridurre l’impatto delle auto sull’ambiente, senza penalizzare le prestazioni come dimostra l’esperienza di questi anni in Formula1”. Fiducia anche nell’idrogeno: “Consente di stoccare molta energia a bordo per far viaggiare un’auto con il motore elettrico a zero emissioni senza limiti di autonomia, tanto che alcune Case hanno già in produzione di serie vetture di questo tipo”.

Gli occhi del presidente della FIA si illuminano poi quando ricorda i sogni del passato, "modelli come ad esempio, Ferrari California Spider, Jaguar E e Mercedes Gullwing, auto presenti anche alla Targa Florio e in grado di far scatenare l'entusiasmo della mia generazione e dei tanti giovani presenti". Oggetti d'arte senza carta d'identità. Come l'auto del futuro.

@AMarchettiT

(Foto di Massimo Bettiol) 

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